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C’è Varutti fra i miracolati di Morgia

C’è Varutti fra i miracolati di Morgia

Il difensore della Pistoiese è rifiorito negli ultimi incontri: «Quando cambi allenatore ti ritrovi con nuovi stimoli»

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PISTOIA. Nella lunga lista di giocatori rivitalizzati dall’arrivo di Massimo Morgia c’è senz’altro anche Michael Varutti. L’esterno difensivo ex Prato, per due mesi abbondanti, è stato ai margini della prima squadra, giocando col contagocce e perdendo quella fiducia necessaria per un giocatore che, comunque, in estate era stato preso per fare la differenza e che Gabbanini aveva provato in tutti i ruoli. Poi la rinascita e la consacrazione con una grande partita a Lucca, anche se a livello di squadra il 2-2 ha lasciato il forte amaro in bocca di non aver conquistato i tre punti che avrebbero consentito alla Pistoiese di agganciare proprio i rossoneri al quarto posto in classifica a quota 58 punti. «Sono senz’altro due punti che mancano in graduatoria – dice Varutti riferendosi al derby di domenica – ma non si può che essere fiduciosi: sotto porta probabilmente ci è mancata la giusta lucidità in alcuni frangenti, però abbiamo fatto vedere che ci siamo e vogliamo lottare fino alla fine per centrare l’obiettivo dei playoff».

Adesso il calendario sembra strizzare l’occhio alla squadra arancione, visto che le ultime tre giornate sembrano davvero abbordabili contro squadre più deboli ma in lotta per non retrocedere. «La partita di Lucca – prosegue Varutti – ci deve dare una ulteriore consapevolezza: con la stessa intensità e lo stesso gioco, faremo senz’altro al meglio le tre partite che rimangono da qui alla fine del campionato e dopo si vedrà. Calendario alla mano, la Lucchese ha un cammino un po’ più complesso del nostro e alla fine non è detto di dovergli arrivare dietro per forza di cose. Concentriamoci per portare a casa nove punti e poi guardiamo la classifica e l’avversario che ci toccherà nei playoff».

Come detto, però, è particolare anche la stagione dello stesso Varutti. Prima ai margini, poi con l’arrivo di Morgia, il posto da titolare inamovibile e adesso una forte personalità in campo: sicurezza negli interventi difensivi lungo la fascia sinistra, giuste interpretazioni nella fase di impostazione del gioco e percussioni davvero pericolose che hanno portato, fra le altre, al rigore conquistato dallo stesso Varutti ed al tiro al 92’ che ha quasi consentito a Floriano di vincere la partita.

«E’ stato detto un po’ da tutti da due mesi a questa parte – spiega Michael Varutti – quando cambi l’allenatore capita di non sapere nemmeno quel che può succedere e perché certi meccanismi che fino al giorno prima non andavano bene, diventano buoni. Inoltre, ti trovi ad avere nuovi stimoli ed un’aria nuova nello spogliatoio e nella piazza che può soltanto fare bene. I risultati, poi, sono venuti di conseguenza e la nostra tranquillità si vede in campo alla domenica, come hanno dimostrato le ultime otto partite con mister Morgia in panchina». Notiziario. Oggi la Pistoiese tornerà ad allenarsi per iniziare a preparare il match di domenica pomeriggio al “Melani” contro la Bagnolese (ore 15) e Morgia avrà tutto il gruppo a disposizione. Domani doppia seduta e giovedì amichevole con avversario ancora da stabilire.

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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