Il Tirreno

Pistoia

Ko figlio di poca concentrazione «Uno schiaffo di cui far tesoro»

di Elisa Pacini
Ko figlio di poca concentrazione «Uno schiaffo di cui far tesoro»

La Giorgio Tesi Group torna sconfitta da Trento dopo una prestazione al di sotto dei suoi standard Il diesse Iozzelli: «Ritorno sul mercato? Irrealistico, ma in vista dei playoff il momento sarebbe giusto»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Uno schiaffo sonoro a cui reagire. Giulio Iozzelli inquadra così il ko di Trento che ha messo in luce problemi nuovi per la capolista (poco mordente e incapacità di rispondere ai “graffi” dell’Aquila) e vecchi (una panchina abbastanza abulica). Di questo e della reazione che, non ha dubbi, arriverà contro Barcellona, ci parla il diesse biancorosso. Che, sul fronte mercato prima allontana l'idea, poi ammette: «Ora o mai più».

Diesse, la Tesi Group torna sconfitta da Trento dopo una prestazione sotto i suoi standard. Cos’è successo?

«Non c’è da fare una grossa disamina tecnica. Abbiamo approcciato bene la gara, poi abbastanza velocemente non siamo più riusciti ad essere concentrati quando Trento ha portato la partita su un binario a lei più congeniale. E’ stata una prestazione sotto tono da parte di tutti, mentre loro hanno messo in campo molta qualità. Probabilmente contro di noi trovano le giuste armi e motivazioni, probabilmente tecnicamente e tatticamente ci danno fastidio».

Insomma, più che negli aspetti tecnici Pistoia è mancata in concentrazione e capacità di reazione?

«Siamo la squadra che da più tempo è in cima alla classifica e, quindi, chi ci affronta mette in campo un impegno superiore alle altre gare. E’ anche vero che noi non siamo stati i soliti e la sconfitta ci ricorda, se ce ne fosse bisogno, che se non mettiamo in campo le nostre armi principali, cioè concentrazione e motivazioni, diventiamo più facilmente battibili. A volte certe cose succedono incosciamente. Siamo abituati a vedere la squadra concentrata e decisa, mi sembra strano che abbiano perso di colpo tali caratteristiche. Ci sono momenti però in cui certe cose vengono meno: dalla sosta che può danneggiare e non far bene, alle loro 4 bombe di inizio ripresa. Insomma è stato uno schiaffo di cui far tesoro».

La panchina non ha saputo ovviare alla serataccia dei titolari, Galanda a parte. Rullo, in particolare, non riesce ad esprimersi sui livelli di Coppa…

«La nostra panchina è composta da giocatori che non hanno molta esperienza. Questo li porta a prestazioni altalenanti. Ecco che Rullo ha fatto bene in coppa e meno in campionato: anche se il suo approccio a Trento era stato buono, poi si è perso».

Il confronto con il Saccaggi dell’anno scorso finora è impietoso, anche perché Lorenzo gioca poco. E’ d’accordo?

«No. Penso che Saccaggi abbia fatto quello che poteva, alla luce del problema fisico da cui veniva. Il nostro primo obiettivo era non incorrere in ricadute. E’ vero che sta facendo più fatica, anche perché è il primo a sapere di essere atteso ad una riconferma che finora non riesce a dare. Questo ti porta a scendere in campo con minore serenità. Questi ragazzi sono giovani e hanno alti e bassi ma sono sicuro che ci daranno il loro apporto presto».

Nove minuti, un rimbalzo. Cosa c’è oltre i numeri nella gara di Borra?

«Ha giocato male ma era quello che nelle ultime gare stava dando i segnali più incoraggianti. In origine nessuno pensava che questa squadra fosse fatta per fare un campionato di vertice. Alla luce di questo, gli equilibri si stanno spostando verso i giocatori più esperti».

Sempre alla luce di questo, il ritorno sul mercato rimane un pensiero impuro?

«Ad oggi non lo vedo come una prospettiva reale. Ma la società può fare scelte improvvise e, a volte, i ko ti aiutano a riflettere. Certo è che, a un mese dai playoff, se si vuole fare delle scelte è questo il momento».

Venerdì arriva Barcellona: cosa si aspetta dalla squadra?

«La squadra ha sempre reagito e sono sicuro che lo farà anche stavolta. Loro sono l’avversario più forte, tutti si aspettano che vincano il campionato. L’importante è allenarci bene, poi ci tufferemo in questa grande sfida».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web