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Per Ferrari i playoff sono alla portata
Il presidente vede una Pistoiese in salute e chiama a raccolta i tifosi: «Le prossime due sfide ci diranno la verità»
PISTOIA. La strada che porterà al big-match di sabato prossimo contro la Real Spal la Pistoiese se l’è aperta alla grande: cinque vittorie consecutive, sei punti recuperati nell’ultimo mese e mezzo sulla zona playoff e la voglia di lottare per un obiettivo fino alla fine. Questo, in sostanza, è ciò che lascia la vittoria di Rosignano, arrivata su un terreno di gioco in pessime condizioni e contro un avversario che poco ha fatto per impensierire Collacchioni e compagni. Nonostante questo, però, gli arancioni si sono complicati troppo la vita, chiudendo il match soltanto al 93’, dimostrando ancora qualche passaggio a vuoto in fase difensiva e, soprattutto, poco coinvolgimento degli uomini schierati sulla fascia destra, quasi mai chiamati in causa. Una vittoria, comunque, che rende molto felice patron Orazio Ferrari.
Presidente, si arriva alla Pasqua al culmine di un periodo molto positivo per la Pistoiese: la vittoria di Rosignano quanto conta?
«Quel che mi conforta è che abbiamo vinto su un campo più adatto al pascolo piuttosto che al calcio, segno che la squadra riesce ad adattarsi anche a situazioni difficili. A parte qualche loro conclusione, poi, di fatto non abbiamo avuto grandi sofferenze, anche se, per forze di causa maggiore non c’è stato il gioco di qualità che avevamo messo in mostra col Forcoli. C’è solo da sperare in un gran finale, perché vedo un gruppo compatto e coeso che vuole raggiungere i playoff».
Oltre alla doppietta di Buglio, due giocatori danno segnali importanti: Gucci, per la sua voglia di sacrificarsi, e Toledo, perché sta crescendo. Cosa ne pensa?
«Tutta la squadra sta bene fisicamente ed i risultati si vedono: se il campo fosse stato migliore, di sicuro Gucci segnava il gol del 2-0 nel primo tempo e la partita era finita. Toledo migliora giorno dopo giorno ed anche Cecchi è stato strepitoso: da quando è arrivato mister Morgia, però, vedo una squadra in salute, e non soltanto nei singoli».
Le prime sei sono in sei punti: grande equilibrio per ora, ma, alla fine, chi la spunterà?
«Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo dimostrato di poter stare con le prime della classe: nelle ultime due giornate tutte hanno vinto ed il recupero è stato minore, ma in queste ultime cinque partite può succedere di tutto. Per quanto riguarda il primo posto, però, penso che parta favorita la Massese, che non ha più scontri diretti oltre ad essere in un buon momento».
Con la Spal, per la Pistoiese sarà lo scontro diretto decisivo per capire se si può andare ai playoff?
«Le prossime due sfide ci diranno che piega prenderà la stagione arancione. Per questo chiamo fin d’ora a raccolta i nostri tifosi, e non lo dico per logiche d’incasso, ma semplicemente perché i ragazzi e mister Morgia se lo meritano di avere tanta gente sugli spalti nella partita casalinga decisiva. E, per ora, non voglio pensare alle recriminazioni, anche se ci sono: con qualche punto in più, e mi riferisco alle partite con Tuttocuoio e Camaiore e ai 2 rigori sbagliati nell’arco della stagione, si sarebbe in tutt’altra posizione, a lottare per la promozione».
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