Il presidio
Casale e Barcellona seconde a 6 punti di distanza
Ancora non si può esultare per il primo posto, di mezzo c’è la matematica e lo scontro del 12 aprile (diretta tv) contro Barcellona, però questo successo consente alla Tesi Group di essere abbastanza...
Ancora non si può esultare per il primo posto, di mezzo c’è la matematica e lo scontro del 12 aprile (diretta tv) contro Barcellona, però questo successo consente alla Tesi Group di essere abbastanza tranquilla di finire la regular season almeno dentro i primi tre posti.
Ora ci sono sei punti sia su Casale, in realtà 8 visto il 2-0 negli scontri diretti, che su Barcellona ripartita dopo aver battuto 81-72 Veroli con 16 di Hardy mentre al “prof” Marcelletti non è bastato Marigney (23). Consolida il quarto posto una bella Brescia che passa 85-90 a Ferentino con Jenkins che ne mette 30 ed estromette, quasi di fatto, i ciociari dalla lotta playoff. Chi, invece, inizia a sentire odore di post-season è Capo d’Orlando che espugna 87-91 Trento (due ko dopo la Coppa vinta) con Mathis che fa l’americano, 18 per lui. Riparte di gran carriera la Biancoblù Bologna che piazza il colpo a Trieste: 67-71 il finale con i 17 di Harris che bastano per affossare un’Acegas tradita da Filloy (1/15 al tiro). Per ora non dà effetti la cura Cavina a Scafati visto che la Givova è costretta alla resa anche a Jesi:73-72 con 26 di Maggioli e 18 di Hoover. Segnali di ripresa anche da Verona che si diverte contro Imola: nell’anticipo del sabato, Ramagli ringrazia Lawal (9+20 rimbalzi) e Westbrook con 18. (s.m.)
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