La rimonta perfetta e ora la Pistoiese è nella zona playoff
Sotto di due gol alla fine del primo tempo gli arancioni guidati da un magico Floriano superano il Forcoli per 4-2
PISTOIA. È stata anche la spinta di Marika, da lassù, a far vincere alla Pistoiese questo derby contro il Forcoli. Perché nel giorno in cui il popolo arancione ha ricordato una grande tifosa ad un anno dalla sua scomparsa, in campo si è vista una partita pazza, decisa dai colpi di classe di un giocatore che con la serie D non c’incastra nulla come Roberto Floriano e tenuta in vita, è bene dirlo, da una Pistoiese che poteva andare negli spogliatoi al 45’ avanti di tre gol e che invece era lì a capire com’era possibile che il Forcoli stesse vincendo 2-0.
Un match condotto per 90’ dagli arancioni, che hanno pagato a carissimo prezzo le due grossolane amnesie difensive che hanno permesso ai pisani, una delle squadre più in forma del momento, di assaporare il sogno del colpaccio.
Nella ripresa, la Pistoiese ha trovato concretezza sotto porta e per la squadra di mister Brondi è stata notte fonda. Almeno per 24 ore, Collacchioni&C. rientrano nella zona playoff, superando la Real Spal e portandosi soltanto a cinque punti dal primo posto.
Una squadra vera, che tiene sempre il pallino del mano in gioco e che riesce a costruire anche dieci palle gol in un match: tutto questo fa venire ancora più voglia di mangiarsi le mani al patron Ferrari.
Morgia conferma gli undici che hanno vinto domenica scorsa a Fidenza mentre il Forcoli si bassa sulla famiglia Brondi (Stefano in panchina, gli altri due in campo) e sulle ripartenze dell’ex di turno, Luca Hemmy. Dopo tre giri d’orologio, la Pistoiese pregusta già il gol ma la staffilata dai 20 metri di Cecchi si infrange sul palo.
Al 12’ ci prova Buglio su punizione: la parabola è perfetta, così come la parata di Ceccherini, che toglie il pallone da sotto la traversa. Poi la partita si addormenta e a farne le spese è proprio la Pistoiese. Al 30’ c’è il primo tiro dei pisani, con Mattia Brondi che fa scaldare le mani a Sestito, pronto a deviare in angolo. Ma sul susseguente corner, proprio l’estremo arancione rimane piantato sulla linea di porta invece di uscire, e Tamberi, da due passi, sigla il vantaggio. La Pistoiese sbanda e, al 36’, Giordani sbaglia tutto nella sua area di rigore, Sestito ancora non è impeccabile e per Hemmy è un gioco da ragazzi fare 2-0: sembra il film della stagione arancione.
Morgia non fa rientrare dopo l’intervallo Bigoni e Carnevale, mette dentro Gucci e affida le chiavi della squadra ad un Floriano che risponde da campione. Al 47’, duetto con Toledo e tiro da dentro l’area che finisce sotto la traversa per rianimare subito l’ambiente. Al 64’, serpentina ubriacante dell’attaccante che entra in area di rigore, Ceccherini smanaccia ma Buglio di piattone pareggia. Il Forcoli sbanda e la Pistoiese ne approfitta tre minuti più tardi, con un’altra magia di Floriano, che si avventa su un tiro errato di Gucci e, al volo di mezzo collo destro, piazza un devastante 3-2 in faccia al Forcoli.
I pisani non hanno la forza per reagire e gli arancioni la chiudono in contropiede al 92’, con Toledo che si mangia 60 metri e poi serve Collacchioni che, quasi a porta vuota, timbra il 4° gol.
Sorride il pubblico (un po’ più numeroso del solito), sorride Morgia, che conquista la quarta vittoria consecutiva e, da lassù, ride anche Marika, perché, in fondo, questa era la sua festa.
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