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«In campo consapevoli che ce la possiamo fare»
È il giorno della finale di Coppa Toscana per il Quarrata di mister Corrado Scintu «Arriviamo alla sfida meritatamente dopo aver superato avversari di rilievo»
QUARRATA. Oggi pomeriggio, sul neutro di Castelfranco di Sotto, il Quarrata Olimpia affronta alle ore 15 la Pecciolese Alta Valdera nella finale di Coppa Toscana.
Scontato dire che si tratta di una sfida importantissima per la stagione dei giallorossi. In ballo, infatti, non c’è soltanto la gloria di mettere in bacheca un trofeo prestigioso, ma soprattutto la possibilità di accedere direttamente alla seconda fase dei playoff e ipotecare così la promozione in Eccellenza.
Mister Scintu, al primo anno alla guida del Quarrata, presenta così il match.
«Penso – afferma il tecnico – che arriviamo alla sfida meritatamente, dopo aver sconfitto avversari di rilievo. Senza presunzione dobbiamo entrare in campo consapevoli che ce la possiamo fare».
Il Quarrata arriva in finale dopo aver battuto la Cerretese, il Maliseti, il Firenze Ovest e in semi il Foiano. Anche la Pecciolese Alta Valdera ha avuto in coppa un cammino di tutto rispetto, impreziosito dalla vittoria (in realtà è finita in pareggio) in semifinale contro il Real Castlenuovo. Si tratta di una squadra che attualmente naviga a metà classifica e che punta al titolo in coppa per accedere ai playoff.
«La Pecciolese – aggiunge Scintu – è una formazione che punta al sodo: adotta un modulo molto difensivo con due linee schiacciate e con un’unica punta che ama giocare sempre sul filo del fuorigioco. E’ chiaro che dovremo essere bravi ad alzare i ritmi e a fare tanto movimento senza palla per scardinare il loro fortino».
Per quanto riguarda la formazione, il mister recupera coloro che domenica erano assenti per squalifica: ovvero Flauto, Sabia, Brancaccio e Paolacci. Non ci sarà Trinci perché squalificato ed è in forse capitan Bargellini per un risentimento al quadricipite.
«Mi auguro – conclude Scintu – di recuperare Bargellini, perché oltre ad essere il capitano della squadra è un giocatore fondamentale che dà la carica a tutti. Per il resto sono sicuro che i ragazzi saranno motivatissimi».
Probabile formazione: Flauto in porta, linea difensiva con Mangoni, Sabia, Bargellini e Felici; centrocampo con Brancaccio, Iobi, Marchio e Mariotti; infine attacco con Paolacci e Del Prete; scalpitano per un posto anche Tamburini, Martini e Ciulli, ma alla fine dovrebbero partire dalla panchina.
Lapo Balli
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