Italia
La Leonessa ferita a caccia di riscatto
Dopo il ko interno contro Forlì i lombardi puntano sull’uomo simbolo Brkic
PISTOIA. Se Pistoia vuole il riscatto, anche la Leonessa ferita dall’ultimo ko interno contro Forlì dell’ex Dell’Agnello, non verrà al PalaCarrara per fare sconti, anzi i suoi propositi saranno quelli della rivincita. L’uomo- simbolo della squadra bresciana allenata da Alberto Martelossi (coach del vivaio di Udine dove è cresciuto Gek Galanda, con cui collabora nei camp estivi come formatore di talenti) è David Brkic.
Il lungo romagnolo è ripartito dalla bassa Padana per dimenticare l’opaca annata verolana e i numeri confermano il suo potenziale: 14, 6 punti a gara (col 47% da due e un buon 32 per cento dalla lunga), 5,6 rimbalzi e 5,5 falli subiti a partita per lui.
Con un attacco “spuntato”, come potrebbe essere quello di Pistoia che dovrà affrontare Brescia senza Graves, puntare sulla difesa sul lungo italiano e i due americani è obbligatorio, come ha detto anche Moretti.
A proposito dei due americani: attenzione alla guardia Justin Giddens, che quattro anni fa fu scelto al Draft Nba dai Boston Celtics, ma poi ha peregrinato sui parquet di mezzo mondo.
Si tratta di una guardia atletica in grado di segnare 16,3 punti a gara ma anche di conquistare qualcosa come 8,3 rimbalzi, il duello con Hicks e Cortese promette scintille.
Il quintetto porta gran parte del “fatturato” della squadra lombarda visto che la panchina è giovane ma finora poco incisiva.
Oltre a Cuccarolo e Scanzi ci sono i debuttanti Lombardi e Loschi.
Entrambi hanno vinto molto da juniores (il primo con Biella e l’altro con la Benetton Treviso) ma fin qui non hanno trovato molto spazio.
Speriamo che la sfida a distanza stuzzichi i giovanotti di casa, Borra e Alibeogovic. (e.p)
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