Il Tirreno

Pistoia

«Gara splendida Abbiamo giocato a viso aperto»

di Saverio Melegari
«Gara splendida Abbiamo giocato a viso aperto»

Moretti scherza sul “Gek” nazionale ed elogia i giovani: «Borra ha tenuto bene su Garri»

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PISTOIA. «Venti punti di Galanda? Era dal 1988 che non li segnava in una sola partita!».

Sdrammatizza così Paolo Moretti la tensione della sfida con la Bitumcalor Trento che regala alla Giorgio Tesi Group il quinto sigillo (su 5) in casa e consente ai biancorossi di stare ancora primi da soli in LegaDue.

«Parliamo intanto di una partita bellissima – racconta il coach biancorosso – fra due squadre che hanno giocato a viso aperto. Sono arrivato all’intervallo con la sensazione che, con 2/3 errorini in meno, potevamo avere un vantaggio decisamente più ampio dei 7 punti di scarto che c’erano fra noi e Trento: serviva un passo avanti collettivo per cercare il break che poi è arrivato nella seconda parte di gara. E non lasciamoci ingannare dal punteggio alto, perché ho visto una Trento che ha dovuto sudare sempre per trovare il canestro e questo è stato il tarlo che gli abbiamo messo per fargli capire che non l’avrebbero portata via la vittoria».

Un successo del gruppo («c’è stato l’apporto fondamentale di tutti con il giusto equilibrio in attacco») però è evidente soffermarsi sui singoli.

E, come non partire da un Galanda monumentale che ha fatto vedere i sorci verdi, assieme a Borra, a Luca Garri, alla fine esausto.

«Al di là della battuta iniziale – dice Moretti a proposito di Gek – la sua è stata una partita importante farcita da numeri e qualità più in attacco che in difesa. Galanda e Toppo, insieme a Saccaggi, sono il collante prezioso di questa squadra, delle persone che fanno un lavoro straordinario oltre ad essere il segreto di Pistoia di queste stagioni. Adesso, però, abbiamo avuto la fortuna di inserirci anche Hicks e Meini ed abbiamo 4 uomini importanti per l’equilibrio e la vita quotidiana dello spogliatoio».

Non ci si può non soffermare, poi, sui minuti che il coach biancorosso sta concedendo a Gianluca Della Rosa per farlo crescere, vista l’assenza di “Sacca”.

«Ha dimostrato personalità e carattere – continua Moretti – ma, con lui, abbiamo dovuto accelerare il percorso di crescita che avevamo studiato: dopo un pre-campionato in difficoltà, com’è normale che sia per un ragazzo così giovane, sta ingranato: prima partita da spaesato, a Casale molto bravo, con Trento ancora meglio. Siamo contenti tutti, di lui e del lavoro che fa il nostro settore giovanile».

Infine, a differenza di quanto successe con Scafati, si tessono le lodi anche di Jacopo Borra e Mirza Alibegovic che sono in crescita.

«Si sono dimostrati determinati e solidi – conclude il coach della Giorgio Tesi Group – Borra mi è piaciuto tanto contro Trento perché ha fatto esattamente quello che gli era stato chiesto: mettere in difficoltà, dal punto di vista fisico, Luca Garri e lo ha tenuto in maniera egregia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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