Il Tirreno

Pistoia

Manuele Spadi ringrazia ma lascia il Focus Racing

di Stefano Fiori
Manuele Spadi ringrazia ma lascia il Focus Racing

«Il 2012 è stato fantastico, con 7 vittorie. Non ho ancora scelto il nuovo club» Unico cruccio, l’ennesimo assalto fallito alla maglia azzurra. «Non ci penso più»

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PISTOIA. Ancora un’annata positiva per Manuele Spadi, il trentunenne biker pistoiese che ormai da diversi anni spadroneggia nelle gran fondo ciclistiche di categoria Marathon, non solo sulle strade toscane. Manuele nel 2012 ha trionfato in 7 gare, vestendo per l’ultima volta la maglia del Team Focus Racing.

«È così, l’anno prossimo cambierò squadra anche se ancora non ho deciso quale club sceglierò. Con il team Focus ho vissuto quasi quattro stagioni agonistiche assai proficue, riuscendo a vincere 10 gare nel 2010 e 7 sia nel 2011 che quest’anno. Ringrazio perciò tutto il qualificato staff di questa società e auguro loro ancora molte soddisfazioni personali future».

Spadi ha ben focalizzato gli highlight del suo 2012. «La soddisfazione maggiore è stata l’aver vinto per la terza volta consecutiva la prestigiosa Elba Marathon, a Marina di Campo. Poi ricorderò sempre con immenso piacere il finale d’annata, quando mi sono imposto in 4 delle ultime 6 gare disputate. Volavo davvero, ma purtroppo la stagione era ormai alla fine…».

Unico cruccio – forse – per lui, l’ennesimo assalto fallito alla maglia azzurra. «Non ci voglio più pensare, non intendo più farne un obiettivo stagionale. Mi porta sfortuna puntare all’azzurro e chissà che, se riuscirò a gareggiare senza subire troppa pressione, questa maglia tanto agognata non arrivi proprio il prossimo anno». La stagione invernale non sarà comunque di riposo assoluto per l’ex-ciclista professionista pistoiese che risiede nella zona di Groppoli. «Ormai da tempo mi occupo della preparazione e degli allenamenti per ciclisti delle categorie più disparate, come coordinatore del centro Cycling Lab con sede a Montecatini Terme e attualmente stiamo organizzando due lunghi stages a gennaio e febbraio sull’isola di Gran Canaria . Dopo l’esperienza positiva dell’inizio di quest’anno abbiamo già ricevuto una ventina di adesioni ».

Spadi conclude con una doverosa riflessione circa gli ultimi scandali che stanno devastando ulteriormente il mondo del ciclismo agonistico: «È una situazione molto triste e frustrante per chi, come me, ama ancora profondamente il ciclismo. Ogni volta si crede di avere toccato il fondo ma poi gli scandali riesplodono in maniera clamorosa. Spero soltanto che ciclisti e dirigenti comprendano che è ormai arrivato il momento di ripartire e di fare finalmente piazza pulita di tutti quei personaggi che stanno portando alla rovina lo sport più bello del mondo».

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