Larcianese, che fatica col Casciana Pelli
LARCIANO. Che fatica! Alla Larcianese occorre un beffardo calcio di punizione del fantasista Citera (e l'evidente partecipazione del maldestro portiere ospite Passerai, poco prima del novantesimo per...
LARCIANO. Che fatica! Alla Larcianese occorre un beffardo calcio di punizione del fantasista Citera (e l'evidente partecipazione del maldestro portiere ospite Passerai, poco prima del novantesimo per venire a capo (2-1) della sfida interna col fanalino di coda Casciana Pelli.
«L’avevo detto che questa partita non sarebbe stata facile e i miei timori si sono rivelati fondati», esordisce mister Tognarelli con l'aria di chi la sa lunga. «Al pronti via ci siamo fatti subito sorprendere - prosegue - poi i ragazzi hanno avuto la reazione giusta riacciuffando i pisani poco dopo. L'espulsione di Meini (doppio cartellino giallo) prima dell'intervallo ha fatto raddoppiare le forze agli avversari, molto bravi, come mi aspettavo sotto il profilo agonistico. Allora ho inserito un’altra punta, Gronchi, per pressare maggiormente il Casciana Pelli. I nostri sforzi sono stati premiati allo scadere, a dimostrazione che il gruppo ci ha creduto fino in fondo. La striscia positiva si allunga, arrivando a cinque gare utili di fila, il morale sale e possiamo preparare al meglio il derby di domenica in casa della Lampo». Arrivano i risultati dagli altri campi e il brusio aumenta. «Siamo entrati in zona playoff? Meglio concentrarci sulla salvezza - taglia corto Tognarelli - Certe manie di grandezza lasciamole agli altri». Riguardo i singoli, una spanna su tutti Panelli dietro e Lazzeretti in attacco.
Roberto Grazzini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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