Il Tirreno

Pistoia

«Fermare i due americani sarà solo parte del lavoro»

di Saverio Melegari
«Fermare i due americani sarà solo parte del lavoro»

Tesi Group, Meini invita ad affrontare col giusto carattere la trasferta di Forlì: «Sarà difficile, troveremo una squadra reduce dall’importante blitz di Veroli»

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PISTOIA. Si è ritrovato, suo malgrado, dopo diverse stagioni da riserva, a stare in campo per quasi 30 minuti in una partita di campionato. E’ così che è iniziata l’avventura di Guido Meini con la Giorgio Tesi Group: preso in estate per dare fiato a Saccaggi, nel corso delle settimane ha trovato sempre più spazio, complice un periodo non troppo positivo da parte del play carrarese che, tutti si augurano, finisca al più presto.

«Quando si gioca tanto e si vince – spiega il pesciatino – le sensazioni sono sempre buone e la soddisfazione è doppia. E’ vero, era un po’ di tempo ma non tantissimo che mi mancavano 30’ nelle gambe in una partita di campionato, ma non avevo dubbi fin dalla vigilia sulla mia tenuta fisica visto che mi sento bene. L’importante, ora, sarà proseguire su questa strada».

Un dualismo che non c’è minimamente con Saccaggi, visto che lo scopo di Meini a Pistoia è quello di far crescere “Sacca” con il massimo della calma. «Non conoscevo molto bene Lorenzo prima di arrivare qua – aggiunge Meini – ma si può dire di tutto fuorché che sia appannato in questo momento della stagione. Noto che ha l’atteggiamento giusto durante gli allenamenti e, soprattutto, lavora per migliorarsi. Anche contro Ferentino ha dato il suo contributo importante per la vittoria».

Non c’è tempo per guardarsi indietro, visto che la Tesi Group ha già messo nel mirino la delicata trasferta di domenica a Forlì contro una Le Gamberi Foods che vorrebbe provare a centrare la seconda vittoria consecutiva per galvanizzare un ambiente già carico come una molla. Ma anche Pistoia vuole la stessa cosa.

«Le difficoltà non mancheranno – conclude Guido Meini – È la prima trasferta del campionato, troveremo una squadra in fiducia reduce dall’importante blitz di Veroli. Sappiamo che, il nostro, è un percorso molto lungo e Forlì rappresenta una tappa importante da affrontare con il giusto carattere. I romagnoli sono davvero un’ottima squadra, che si affida molto ai due americani Roderick e Spencer: se li fermiamo vorrà dire che avremo fatto il nostro lavoro, ma solo in parte. Perché, proprio in situazioni del genere, capita che mentre limiti gli americani viene fuori un altro che non ti aspetti. Hanno un gruppo di italiani importanti, ma noi gli daremo del filo da torcere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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