Il Tirreno

Pistoia

«Vogliamo vincere nel nostro stadio»

di Saverio Melegari
«Vogliamo vincere nel nostro stadio»

Pistoiese in campo oggi nel big match di serie D. Il mister Gabbanini spera in una bella cornice di pubblico

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Eccolo servito il big-match di serie D.

Oggi, complice anche il bel tempo, tutti al “Melani” che c’è da incitare la Pistoiese.

Fino ad ora, quella di questo pomeriggio è senz’altro la sfida più importante del campionato perché gli arancioni si presentano, ancora una volta, come capolista del girone D e si troveranno di fronte una delle altre grandi “big” come l’Atletico Pro Piacenza.

Infortuni. Per la seconda settimana consecutiva, Gabbanini non ha potuto contare su tutta la rosa durante gli allenamenti, tanto da non disputare nemmeno la partitella in famiglia di metà settimana. Sicuramente gli assenti sono Sestito, Buglio e Belli, mentre tanti altri rimarranno in dubbio fino alla fine come Collacchioni e Bigoni.

Mister. Lo ha detto a chiare lettere l’allenatore della Pistoiese: «Quello di oggi è un crocevia importante nella stagione arancione». Infatti un successo con il Pro Piacenza, oltre a mandare gli emiliani a sei punti di distanza, consentirebbe di mandare un messaggio forte al campionato, in particolar modo a quella Real Spal che morde alle caviglie.

«Vogliamo vincere di fronte al nostro pubblico – commenta Gabbanini – e speriamo che, vista l’importanza del match, ci sia una bella cornice intorno a noi. L’obiettivo primario di oggi è semplice: essere convincenti».

Formazione. Sono sostanzialmente due i dubbi che attanagliano la vigilia della partita e che verranno risolti solo un’ora prima del fischio d’inizio: chi affiancherà Gambadori fra i centrali di centrocampo e chi sarà il terzo attaccante, visto che per questo match si passerà dal 3-5-2 al 3-4-3.

Stando alle indicazioni della vigilia, Fedele è sicuro di giocare in porta con la difesa che sarà composta da Maina, Anzalone e Lazzerini, un reparto che finora si è dimostrato affidabile. In mediana, sono sicuri di esserci Varutti, Gambadori e Paolicchi, mentre resta da capire (anche per il discorso delle quote) se schierare Barbero oppure Cecchi. Nel tridente, certa la presenza di Gucci e Lazzaro e, a seconda di ciò che Gabbanini decide in mezzo, andranno fra i titolari D’Onofrio o Regoli.

Le altre. Queste le sfide: Castenaso-Formigine, Bagnolese-Fidenza, Lucchese-Rosignano, Massese-Forcoli, Spal-Fortis Juventus, Riccione-Camaiore, Tuttocuoio-V.Castelfranco e V.Pavullese-Mezzolara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani