Il Tirreno

Pistoia

Partenza col turbo Tesi Group annulla Ferentino

di Elisa Pacini
Partenza col turbo Tesi Group annulla Ferentino

Laziali pericolosamente vicini solo nel terzo tempino poi Pistoia ha riallungato grazie a uno scatenato Galanda

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PISTOIA. Venti punti tondi. Sono quelli che la nuova Tesi Group mette tra sè e l’attesa matricola Ferentino, quasi a dire che tra una squadra che ha fatto la finale promozione e una neopromossa (pur ambiziosa) di differenza ce n’è. Una valanga di canestri, come mai non aveva segnato in tutto il precampionato, per demolire lo spettro di quel passato troppo bello e troppo recente per essere dimenticato già. E così i 2000 del PalaCarrara, ben lontanodai fasti di qualche mese fa complice anche l’indigesto anticipo tv, si scaldano presto per la saggezza cestistica di Hicks (11 punti sui 19 biancorossi del primo tempino), per i gesti atletici di Cortese e i canestri di Graves, un diesel che ci mette un po’ e poi scarica tutta la sua potenza in faccia a Gurini e soci. E’ un inizio da urlo, quasi sorprendente tanto è rombante, quello della squadra di Moretti, ancor più scatenato al ritorno in panchina dopo le due giornate di lontanza forzata, che non smette un attimo di sostenere, bacchettare ed incitare la sua truppa e non fargli staccare mai la spina. Sa che il rischio è quello. Infatti la Tesi Group fa come Penelope: tesse bene la tela per 26’ (53- 38), sorprendendo in tutto la matricola ciociara alla prima assoluta in Legadue, per poi disfare la matassa quasi da sola in 4’ minuti di black out sul finire del terzo tempino (56- 53 dopo un 13- 0 di parziale firmato dal grintoso Guarino e dall’ottimo Experigin), prima che Galanda decida che è l’ora di iniziare a giocare davvero. Il Gek Nazionale si porta a scuola lo spaesato James e con 8 punti filati, all’inizio dell’ultimo tempino mette anzitempo la parola fine sul match (64- 53) prima di un finale- champagne tutto biancorosso.

Ferentino crolla davanti al quintetto tutto esperienza di Pistoia (Meini, Toppo e Galanda più i due americani), quello che da subito ha fatto capire alla squadra di Gramenzi che iniziare il noviziato al PalaCarrara, non è un compito facile. A scaldarlo ci pensa subito Hicks che firma da solo il 7-2 iniziale, che diventa 11- 5 quando il neoentrato Cortese spara un siluro in faccia al Guro, a cui prima della palla a due è stata donata una sciarpa della Baraonda a testimonianza del forte legame nato in un solo anno. Moretti inizia a mischiare le carte, Borra assaggia con due falli il nuovo campionato, mentre Alibegovic e Saccaggi rispondono “presente” con una bomba ciascuno. Nel secondo quarto anche Graves inizia a trovare la via del canestro, dopo un paio di erroracci grossolani iniziali. La pantera ne mette 13 in 10’, Cortese si esalta con uno schiaccione ad una mano (34- 22 al 16’) che ammutolisce Ferentino e i suoi 40 coraggiosi tifosi arrivati in serale per festeggiare il debutto tra i prof. Dopo l’intervallo lungo si fa vedere El Amin ma Pistoia (56- 40 segnato da Graves) tiene anche se inizia a calare nel l’intensità di gioco e il valzer di cambi, iniziano a logorarla. Gurini segna veloce due canestri comodi, Experigin fa vedere di che pasta e fatto (56- 46), Pistoia pasticcia e non riesce a dare il colpo si grazia, trovandosi in un amen Ferentino sul collo (56-53). A soffiar via la paura ci pensa lui, Galanda, che prende per mano la squadra, dandogli lo scossone decisivo.

Basta e avanza per lasciare a terra una Ferentino che, si rifarà, ma a Pistoia si ridimensiona dopo l’ottimo pre-campionato. Merito di chi, ha fatto subito capire di non voler vivere di passato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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