Il presidio
Giacomo Gurini cerca spazio ma attenti anche ad Experigin
PISTOIA. Il termine “mina vagante” calza a pennello alla Fmc Ferentino, avversaria di domani sera al PalaCarrara della Tesi Group nel debutto in LegaDue. Una squadra ostica, che ha riconfermato l’os...
PISTOIA. Il termine “mina vagante” calza a pennello alla Fmc Ferentino, avversaria di domani sera al PalaCarrara della Tesi Group nel debutto in LegaDue.
Una squadra ostica, che ha riconfermato l’ossatura che ha vinto la Dna facendo inserimenti mirati e di grande classe. Il sorvegliato speciale nella squadra di Gramenzi, comunque, per Pistoia sarà Giacomo Gurini che, dopo un addio non troppo chiaro ai lidi biancorossi, è approdato nella sperduta Ferentino per continuare il suo percorso di crescita. Da questi primi match, però, il suo minutaggio sembra in drastica discesa, visto che davanti si trova l’ex azzurro Alex Righetti. Oltre a capitan Carrizo, coach Gramenzi si affida ad una coppia di play tutta italiana come Guarino e Tomassini, mentre gli americani sono già esperti dell’Europa come El Amin e James che ha fatto vedere, in Coppa Italia, numeri importanti. Galanda, Toppo e Borra, infine, dovranno stare particolarmente attenti all’inglese Experigin che ha trascorsi anche in A1.
Al “PalaCarrara” c’è un solo precedente fra Pistoia e Ferentino e risale all’anno 2006/07, quello della promozione in LegaDue: i biancorossi si imposero per 74-58. (s.m.)
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