Il Tirreno

Pistoia

«La Pistoiese cresce in personalità»

di Saverio Melegari
«La Pistoiese cresce in personalità»

Lazzaro trae buoni auspici per il campionato dalla prova di Camaiore: «Siamo stati capaci di reagire al gol subito»

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PISTOIA. Quando l’espressione “è una vittoria che vale doppio” non è fuoriluogo. Infatti, non ci sono altre spiegazioni per il successo della Pistoiese a Camaiore che consente agli arancioni di centrare di nuovo il successo dopo lo 0-0 casalingo col Tuttocuoio e collezionare la terza vittoria consecutiva lontano da Pistoia. Tre punti arrivati in piena emergenza (e con altri infortuni durante l’arco del match) che consente di far mantenere agli arancioni un ruolino di marcia notevole, da squadra che vuole provare a vincere questo campionato, magari con qualche gol in più del suo bomber Nunzio Lazzaro che, nel frattempo, è in attesa anche di diventare padre a giorni. Lazzaro, tutti a dire che il successo di Camaiore è di quelli pesanti. Ci può spiegare come mai? «Abbiamo messo un altro importante tassello per la nostra crescita continuando a vincere fuori casa. I tre punti di Camaiore ci danno una Pistoiese determinata anche dal punto di vista della personalità. Per la prima volta in questa stagione, infatti, abbiamo preso gol e, altra cosa mai successa, ci siamo ritrovati costretti ad inseguire ma, lottando, abbiamo rimontato e vinto. Ora si può dire che la Pistoiese ha una sua personalità». Cinque partite disputate, due gol segnati e quattro pali colpiti: c’è una maledizione sopra la testa di Nunzio Lazzaro? «Sono tranquillo, ma non troppo perché sapete quanto sia importante, per una punta, trovare il gol con una certa continuità. Mi piacerebbe sbloccarmi quanto prima anche perché, visto come stanno andando le cose, i due gol di Riccione non li considero neanche quindi sono ancora fermo a zero. Quello che mi conforta, però, è che nonostante questi numeri, le occasioni buone mi sono sempre capitate ed anche a Camaiore il primo gol è arrivato da un mio tiro rimpallato. Sarei preoccupato se fossi fuori dal gioco, invece le prestazioni ci sono e, spero il prima possibile, anche i gol». Domenica al “Melani” arriva la Pro Piacenza che, dopo la scomparsa dai “prof”, rappresenta la squadra più importante della città emiliana. Sarà uno scontro diretto? «Se affronteremo la settimana pensando che sarà una sfida come quella di Camaiore, vuol dire che avremo trovato il piglio giusto. E’ vero che si tratta di uno scontro diretto contro una compagine che punta a fare un campionato di vertice, ma la nostra filosofia è chiara: affrontare ogni domenica con lo stesso spirito per dire che ogni match è importante allo stesso modo. Sulla classifica, invece, non mi pronuncio: bisogna aspettare l’inizio del girone di ritorno per dare dei giudizi, anche se noi non ci possiamo nascondere». Il Mezzolara batte 12-0 il Riccione: è un campionato falsato che può penalizzare la Pistoiese? «Diventerà falsato qualora il Riccione avesse la forza di fare qualche acquisto e vincere delle partite. Se tutto rimane fermo, invece, ogni formazione sa che giocando contro di loro può centrare facilmente i tre punti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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