Italia
Ceciarini torna da ex «Dovevo rimanere poi tutto è cambiato»
Il centrocampista approdato alla Massese si attende una Pistoiese decisa: «Ma noi proveremo a fermarla»
PISTOIA. Subito un ex col dente avvelenato sulla strada della Pistoiese. Nemmeno il tempo di rendersi conto di aver cambiato squadra che Samuele Ceciarini, perno indiscusso del centrocampo arancione della passata stagione, ritrova la sua vecchia squadra che verrà a sfidare domenica al “Melani” con la maglia della Massese. Un addio, quello del centrocampista viareggino, che nessuno aveva previsto prima dell’arrivo del consulente di mercato Filippo Giraldi, visto che la dirigenza arancione aveva intenzione di confermarlo ma poi le priorità sono state altre. Ceciarini, parte una nuova avventura in serie D.
Dopo l’addio da Pistoia, come mai ha scelto Massa?
«Durante l’estate ho ricevuto un paio di proposte concrete ma alla fine ho scelto la migliore. Massa è una piazza importante con una società ed un presidente davvero seri: d’altra parte Turba ha vissuto gli anni della C1, quindi vuol dire che le potenzialità per far bene ci sono».
L’abbiamo sempre visto come tipo tranquillo. Per questo, ci può dire come mai non è stato riconfermato?
«Finito il campionato parlai sia col presidente che con Bargagna i quali, senza tanti giri di parole, mi dissero che volevano puntare su di me anche per questa stagione. Poi, però, dopo l’arrivo di Giraldi la società ha deciso di percorrere altre strade e quindi ho dovuto ritrovare squadra. Non ne faccio un dramma perché si sa come va nel calcio, peccato solo non essere rimasto anche se nutrivo la fiducia dei massimi livelli societari».
L’anno scorso per la Pistoiese è stata una annata fallimentare in un girone non trascendentale. Come le sembra il girone D di questa stagione?
«Ancora più bello ed anche con maggiore qualità rispetto al passato campionato. Ci sono diverse piazze importanti come Pistoia, Lucca, Ferrara e Piacenza senza dimenticarsi le altre, Mezzolara in primis. Di sicuro, ci divertiremo di più: dirà il campo quello che sarà il ruolo della Massese».
Per la sua squadra una partenza difficile con la trasferta di Pistoia e siete in piena emergenza.
«Diciamo che il campionato non inizia sotto la migliore stella se si pensa che a Pistoia ci presentiamo senza quattro squalificati e due infortunati e, di questi sei giocatori, più della metà potevano essere titolari. Già siamo corti come panchina di nostro, figuriamoci senza tutti questi elementi, alcuni fondamentali per il nostro scacchiere».
Insomma, per la Massese sarebbe già importante non perdere. Che partita si aspetta?
«Vi ricordate il debutto del passato campionato della Pistoiese contro il Ravenna? Beh, penso che le attese della vigilia saranno le stesse a distanza di dodici mesi perché la pressione è tutta sulle spalle degli arancioni. Sono stati presi elementi di categoria superiore come Buglio, D’Onofrio e Anzalone, unitamente a buoni giovani ed i riconfermati: è un gruppo che parte favorito per vincere il campionato. Noi proveremo a metterci del nostro per fermare subito questa nuova Pistoiese».
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