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Il Futsal Pistoia si presenta «Pronti a stupirvi ancora»

Il Futsal Pistoia si presenta «Pronti a stupirvi ancora»

Calcio a 5, la squadra cittadina difenderà i colori arancioni in una serie B infarcita di compagini toscane. La prima partita sarà in casa contro il Prato

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PISTOIA. Il Futsal Pistoia ha alzato il sipario con la presentazione della squadra che anche quest’anno proverà a difendere i colori arancioni in serie B. Molte sono le novità rispetto al passato: nessuno straniero in rosa e molti giovani a dimostrare il chiaro intento di lanciare i ragazzi fatti in casa. Sarà un campionato Made in Toscana, regione che conta ben 7 formazioni su 12 che compongono il girone (le altre sono emiliane e piemontesi). Fra l’altro, visto il ridotto numero di iscritte causa crisi, solo una compagine retrocederà in C1: un dato positivo che permetterà ai pistoiesi di disputare un torneo più sereno.

La dirigenza ha operato con oculatezza sul mercato, riportando a Pistoia il portiere Riccardo Gavagni (uno dei migliori in regione) e tesserando dall’Asi Agliana Galasso e Marrone. Oltre a loro sono arrivati S.Tramonti dal Bulls Calenzano e Menegatti dal Progetto Lana. Ma il colpo più grosso è stato fatto con la conferma di Roselli, Fiumanò e capitan Ginanni, tre uomini campaci di insegnare calcio a 5 ai più giovani, come Zini, Spinelli e Salvaggio, chiamati sin sa subito in prima squadra. Proprio Ginanni, nome storico del movimento locale, prova a giudicare la stagione che prenderà vita il 6 ottobre: «Non sarà facile per noi rimanere in B, vista l’elevata concorrenza nel girone, ma abbiamo dalla nostra un anno di esperienza in più. Siamo un bel gruppo e secondo me potremmo levarci delle soddisfazioni». Formazione affidata ancora a mister Emiliano Bigini, anima del sodalizio assieme al presidente Luca Pullerà, al dirigente Alessandro Vannucchi, al massaggiatore Andrea Vignali e all’ogni presente David “Dunga” Galardini.

Il coach commenta così il mercato estivo: «Non è facile operare con il vento di crisi, e tuttavia sono soddisfatto. Rispetto allo scorso anno, non ci sono più i due brasiliani, Ranieri e Bego, che in qualche modo identificavano il nostro modo di gioco. Abbiamo, invece, puntato su giocatori di qualità e capaci di fare gruppo: Pistoia merita un palcoscenico come questo e abbiamo fatto bene ad accettare il ripescaggio in B». Subito inizio scoppiettante, con il derby casalingo contro il Prato.

Giacomo Carobbi

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