Per il Tc Pistoia sarà un esordio di fuoco
PISTOIA. L’inizio della nuova stagione tennistica si avvicina a grandi passi ed un tassello fondamentale è andato al suo posto con la stesura del calendario di serie A1, la massima competizione...
PISTOIA. L’inizio della nuova stagione tennistica si avvicina a grandi passi ed un tassello fondamentale è andato al suo posto con la stesura del calendario di serie A1, la massima competizione italiana, nella quale ritorna il Tc Pistoia dopo una sola stagione di purgatorio in A2.
Un girone che si preannuncia abbastanza tosto, con tre squadre decisamente favorite, una con la quale giocarsela con un pizzico di fortuna e due formazioni abbordabili per il circolo biancazzurro del presidente Luigi Brunetti. Il debutto sarà di fuoco, il prossimo 14 ottobre, al circolo “Cotti”, contro il Castellazzo Tennis Club, formazione parmense campione d’Italia in carica e che può schierare elementi di qualità come Golubev, Bracciali, Brizzi e Vanni. Ancora più proibitiva la seconda partita, in casa del Tc Bassano del Grappa, il 21 ottobre: i vicentini possono annoverare fra le proprie fila il numero uno italiano al mondo, Andreas Seppi, oltre allo spagnolo Marc Lopez e Paolo Lorenzi. Proverà a giocarsela, invece, nella terza giornata, sempre in trasferta, il Tc Pistoia, contro il Tc Cà del Moro (Venezia), mentre il primo novembre ci sarà il turno di riposo.
Si torna in casa quattro giorni più tardi, per l’ultimo impegno proibitivo, contro il Park Tennis Club (Genova), dove c’è Fabio Fognini, uno degli azzurri olimpici. Le ultime due partite saranno quelle decisive: in casa contro Cagliari e in trasferta, il 18 novembre, nella tana del Ct Rovereto, nelle cui file gioca l’ex pistoiese Johannes Ager.
La squadra pistoiese sarà composta dal neoarrivato Federico Gaio, numero 400 al mondo, dall’austriaco Rainer Eitzinger e dal gruppo consolidato formato da Prader, Ventavoli, Moschetti e Brunetti, unitamente al giovanissim neoarrivato da Foligno, Mastrelia.
«Le prime quattro partite – spiega il presidente Luigi Brunetti – sono quasi del tutto proibitive per noi, se si eccettua quella contro Ca’ del Moro: potremo provare a dire la nostra. Gli ultimi due match, invece, saranno degli autentici spareggi. L’obiettivo è la salvezza, che, a questo punto, passerà inevitabilmente per i playout, evitando l’ultimo posto che ci condannerebbe alla retrocessione diretta in A2». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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