Il Tirreno

Pistoia

Weekend decisivo per l’arrivo di Meini alla Tesi Group

di Saverio Melegari
Weekend decisivo per l’arrivo di Meini alla Tesi Group

Il play pesciatino sembra deciso a dire sì ma resta l’incognita delle offerte giunte all’ultimo minuto da società di serie A

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PISTOIA. Siamo alla stretta finale: in questo weekend sapremo se Guido Meini accetterà o meno l’offerta che gli è stata fatta dalla Giorgio Tesi Group in vista della prossima stagione di LegaDue.

Secondo quello che filtra da via Fermi, la proposta economica per il play, in uscita dalla Reyer Venezia, è partita nelle ultime ore e adesso tocca a Meini accettare o meno.

Fin dall’inizio, va detto, il giocatore è apparso molto interessato a trasferirsi a Pistoia, nonostante nelle ultime ore sembra che al suo procuratore stiano provando a bussare anche alcune società di A1, che si sono buttate a capofitto sul mercato: quindi la tentazione di rimanere al piano di sopra potrebbe anche esserci.

Certo è che nessuna squadra di serie A può fornire, come la Giorgiotesi Group, la vicinanza a casa (Meini è di Pescia), e questo è un fattore di non poco conto.

«Ci siamo dati come termine indicativo questo weekend – ci conferma ancora il diesse della Tesi Group, Giulio Iozzelli – ed anche se non arriverà il comunicato ufficiale, perlomeno la trattativa verrà definita in maniera formale. Per ora, la pista di Guido Meini è quella più calda che stiamo monitorando con particolare attenzione. Una alternativa potrebbe anche essere Fabio Ruini, mentre altri nomi non ne sono stati fatti. Chiaramente, se la questione si dovesse trascinare per le lunghe durante la prossima settimana, saremmo costretti a rivalutare il tutto».

Dunque, Guido Meini al momento sembra davvero ad un passo dall’approdo in maglia Tesi Group e la trattativa con lui ha già scatenato le reazioni dei tifosi, divisi in due fazioni, fra chi preferirebbe altri nomi (si tratta di un ex giocatore di Montecatini: ma allora quando arrivarono Anchisi e Ken Barlow, ai tempi dell’Olimpia, cosa si doveva fare, mandarli via?) e chi invece vede di buon occhio l’approdo del pesciatino perché risponde al tipo di giocatore di cui Pistoia ha bisogno per dare il giusto sostegno in regia a Lorenzo Saccaggi.

Messo a punto questo tassello, si passerà alla definizione dell’italiano che partirà dalla panchina come cambio di guardia e ala americana.

Per questo ruolo, i nomi caldi sono due: Matteo Frassineti, che Reggio Emilia darebbe in prestito, e Lorenzo Gergati, in uscita da Brescia. Ma quest’ultimo sembrerebbe decisamente favorito su tutti gli altri, ma per la sua situazione c’è da aspettare ancora qualche giorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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