Il presidio
La Pistoiese punta su Porretta Terme
Al 90% il ritiro sarà nel centro emiliano, soluzione ok anche per i tifosi
PISTOIA. La decisione definitiva dovrebbe essere presa già nella giornata di domani, ma al 90% la sede del ritiro della Pistoiese in vista della prossima stagione dovrebbe essere Porretta Terme.
In questi ultimi giorni, infatti, lo staff dirigenziale e tecnico arancione è salito più volte nella località termale bolognese per prendere contatto con le strutture del posto e, per ora, Gabbanini ed i suoi collaboratori sono rimasti positivamente impressionati dalle strutture sportive e dall’accoglienza. Inoltre, proprio nelle ultime ore, si sono intensificati anche i contatti con il Comune, che vorrebbe a tutti i costi la Pistoiese durante la prossima estate, magari venendo incontro alla società con qualche agevolazione interessante. A questo punto, però, rimane soltanto da trovare la giusta sistemazione dal punto di vista alberghiero e poi il primo tassello in vista della nuova stagione sarebbe sistemato.
La soluzione Porretta Terme, fra l’altro, sarebbe ben accetta anche dalla tifoseria che potrebbe approfittare di un giorno in media montagna per guardare da vicino i primi progressi della Pistoiese, in quanto Porretta è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno (quei pochi rimasti) che in autobus. L’alternativa rimane Fiumalbo, mentre oramai è già uscita dalla lista Pescia.
Oggi, infine, dovrebbero riprendere i contatti portati avanti da Giraldi, Bargagna e Ferrari con i giocatori da riconfermare anche se, al momento, sono in notevole ribasso le quotazioni di Calanchi, praticamente oramai ex, Taddeucci e Ceciarini. Non resta che attendere per vedere eventuali ripensamenti.
Nell’edizione di ieri del Tirreno, per un disguido tecnico, è apparso un articolo uscito lo scorso 9 giugno e non più attuale. Ci scusiamo per l’errore con il diretto interessato e con i lettori.
Saverio Melegari
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