Il presidio
«Regole chiare, Ghiacci andava espulso»
Tesi Group, capitan Toppo si lascia alle spalle gara4 e pensa alla “bella” di domani sera al PalaCarrara contro Scafati
PISTOIA. La rabbia è tanta in casa della Giorgio Tesi Group all’indomani del ko di Scafati che porta la serie di semifinale con la Givova alla “bella”.
Una rabbia sportiva, per non essere riusciti a compiere un’altra impresa e chiudere sul 3-1 il duello con i campani, come successo contro Veroli, una rabbia comportamentale per quanto successo sul parquet fra Jonathan Tavernari – che comunque non ha reagito – e l’increscioso atteggiamento dell’ala della Givova, Andrea Ghiacci, che ha voluto mettere la sua partita sulla rissa andandoci davvero vicino, senza peraltro essere minimamente sanzionato dagli arbitri.Partendo da questo aspetto, il capitano della Tesi Group Fiorello Toppo è molto realista.
Capitano, cos’è andato storto in gara4 a Scafati?
«Sapevamo che sarebbe stata una lotta ancora più dura rispetto alla partita di martedì perché loro si giocavano il tutto per tutto e, alla fine, ci hanno messo in difficoltà in quel che meglio sanno fare, cioè il gioco per favorire Thomas nel pitturato e nei tiri da lontano».
Certo è che, sulla partita, ha pesantemente influito la rissa causata da Ghiacci: che ne pensa il capitano?
«Dico soltanto che si trattava di un chiaro episodio da espulsione, ma gli arbitri hanno deciso di non punirlo così: onestamente, ancora non riesco a capirne i motivi. Su questo aspetto è bene essere netti: se ci sono delle regole, devono essere rispettate, e in quel frangente Ghiacci andava espulso».
Da lì in avanti, però, è stata una partita diversa, sia per Pistoia, sia per Toppo, che lo abbiamo visto spesso e volentieri a protestare. Come mai?
«Facevo presente che alcuni episodi non erano stati gestiti in maniera eccellente dalla terna e parlo di situazioni non particolarmente eclatanti, ma di piccoli dettagli alla fine decisivi. Detto questo, Pistoia ha provato a fare la sua partita e devo dire che Scafati ha giocato decisamente meglio rispetto a gara3 ed è riuscita a prendersi la vittoria».
Uno degli aspetti-chiave di questa serie è la difficoltà in fase di impostazione del gioco da parte di Saccaggi: cosa ha fatto Lorenzo?
«Scafati sta tentando di stancarlo all’ossesso perché sanno che lui è il nostro unico play. In vista di domani, dovremo essere di nuovo tutti bravi ad aiutarlo quando la Givova lo andrà a raddoppiare, e anche in fase di palleggio».
La partita di domani sera, però, è anche senza ritorno: una avanza, l’altra va al mare. È vero che Pistoia avrà più pressione addosso?
«Penso che entrambe abbiano la stessa pressione sulle spalle perché, a questo punto, nessuno vuole andare fuori. So per certo che noi vogliamo vincere e faremo tutto il possibile».
Un vantaggio notevole, però, la Tesi Group ce l’ha: il PalaCarrara.
«Mai come in questa partita mi aspetto un calore unico da parte dei nostri tifosi e sono convinto che, durante il match, possa diventare un fattore determinante sul quale poterci aggrappare per battere Scafati. Per quanto riguarda la parte tecnica, dovremo essere bravi a far crescere ancora di più l’attenzione difensiva e contenere la loro maggior pressione che ci mettono addosso quando attaccano».
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