Il Tirreno

Pistoia

«Era una partita senza domani e abbiamo vinto»

«Era una partita senza domani e abbiamo vinto»

Giovedì sera Nikola Radulovic ha fermato con le sue bombe la rimonta dei biancorossi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Domani al PalaCarrara si deciderà la seconda finalista che si giocherà la A1 fra Pistoia e Scafati che, in quattro gare, hanno fatto vedere il loro grande valore. Si potrebbe dire che si sono quasi equivalse, visto che entrambe hanno espugnato una volta il campo esterno, facendo vedere belle giocate e carattere guerriero.

Non sembra dello stesso avviso Giulio Griccioli che, dopo gara4, ha definito il blitz della Tesi Group a Scafati di martedì come «uno sfortunato episodio capitato proprio nel momento meno opportuno della stagione».

«Sono comunque soddisfatto – ha detto il tecnico senese della Givova – perché abbiamo fatto un campionato importante e in gara4 c’è stata la giusta risposta al ko, sia con i singoli che con il gioco di squadra. Abbiamo meritato di vincere ed abbiamo dimostrato quanto bene possa fare questa squadra». Il pensiero va a gara5 .

«Sarebbe la ciliegina sulla torta – conclude Griccioli – e l'affronteremo senza alcuna pressione con la consapevolezza che abbiamo già vinto fuori gara1 e che tutto è possibile».

Scafati torna in Toscana con un Nikola Radulovic rinato, che con le sue bombe ha fermato la rimonta pistoiese in gara4.

«Era una partita senza domani e abbiamo vinto contro questa pressione – ha detto l'ex azzurro a fine gara – dopo che il ko di gara3 era venuto per colpa nostra».

L'attesa sfida con Galanda c’è stata solo a sprazzi per tutta la serie, visto che entrambi l'hanno giocata in maniera altalenante. Certo è che, contro il Radulovicdi gara4, ci vorrà il miglior Gek.

«Non siamo più giovani – dice l'ex Avellino – ma abbiamo ancora voglia di dimostrare che ci siamo. Non ho paura di nessun avversario, solo di come noi entriamo in gara. Se la palla gira, non ho paura di nessuno. Thomas è un giocatore fortissimo, ma accanto a lui si buttano tutti».

I numeri, però, dicono che in 4 gare Thomas ha subito 28 falli. «Volevamo questa vittoria, ora andremo là con questa carica, pronti a lasciare il cuore e tutto il resto a Pistoia» sentenzia l’ex, Marcos Casini.

Alla Tesi Group il compito di fargli vedere che, se si è arrivati a gara5, i meriti vanno ripartiti equamente.

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera