Grande Tesi Group sbanca Scafati La finale è a un passo
Contro la difesa a zona di Pistoia non basta un super Casini Domani i biancorossi di Moretti possono chiudere la serie
SCAFATI. Infinita Tesi Group che sbanca il PalaMangano di Scafati (87- 90) e tinge di biancorosso una serie intensa e bellissima qual è quella con la Givova che, dopo aver rincorso per tutta la gara gli allunghi biancorossi, ha lasciato la vittoria nel tribolato finale alla squadra di Moretti.
Se Pistoia ha strameritato di vincere dopo una gara ben interpretata tatticamente e caratterialmente, con un inizio di slancio che ha letteralmente sorpreso la squadra di Griccioli (sotto 18-37 dopo 14'), Scafati ha fatto vedere le sue doti balistiche, facendo emergere i nervi saldi della Tesi Group determinanti per una vittoria di platino.
Un successo che permette ai biancorossi di conquistarsi il primo match ball domani in gara4 sempre in Campania.
La zona che Moretti ha impartito per isolare (con successo) Thomas, costretto a 4 punti solo su tiro libero dal gran lavoro di Toppo, Jones e Galanda, ha trovato sulla sua strada la più classica delle gare dell'ex con un Casini monstre, mai visto prima (30 punti con 7/8 dalla tre) a tenere in vita i suoi, ogni volta che Pistoia tentava il colpo del ko.
L'argentino è entrato subito nella gara quando al 6', Griccioli lo ha mandato in campo al posto di uno spento Marigney, segando la tripla che ha stoppato il dominio di Hardy nella difesa campana (7-16). Casini si è arrabbiato per un normale contatto con Gurini, è stato graziato dagli arbitri per la reazione e da lì ha iniziato a martellare dalla lunga distanza. La sua seconda bomba in un fazzoletto di tempo ha imbeccato il controbreak di casa (11-3 supportato dai contropiedi veloci di Ghiacci) che ha limitato lo svantaggio Givova a fine primo tempino.
Pistoia risponde per le rime con tre siluri di Jones, Hardy e Tavernari (18-31), allunga con le scorribande di Toppo e Gurini a sigillo di una difesa-saracinesca. Il massimo vantaggio lo dà Jones (18-37 al 14') ma nel momento di totale confusione di casa, Griccioli pesca due jolly dalla panchina. La pressione difensiva di Gueye e Sorrentino ribalta le carte in tavola ed è nuovo 10-0 per Scafati, che diventerà un incredibile 22-7 negli ultimi 5' prima del riposo a cui la Givova arriva col vento in poppa delle triple del suo vice play e dei liberi dopo i falli di un bonus arrivato troppo presto per Pistoia che sembra accusare il parziale.
Dopo l'intervallo la gara riprende con lo stesso copione: Pistoia fa la gara, trascinata dalla verve agonistica crescente di Jones, Scafati risponde con 5 siluri in successione che impediscono alla Tesi Group di aumentare il vantaggio che rimane sempre tra i 6 e i 7 punti.
Tale rimane anche fino a 3' e spiccioli dalla sirena quando Hardy insacca il 74-67, trasformato in 78-69 con la tripla di Galanda. Sempre fatta ma ci sarà da soffrire fino alla sirena perché il siluro di risposta di Casini, è condito dai liberi di Thomas dopo il fallo di Galanda nella stessa azione (73-78).
Il gaucho e Marigney trovano il -3 (77-80) e quando Galanda sbaglia la rimessa a 120" dalla fine gli spettri della beffa biancorossa di campionato cominciano ad aleggiare sul PalaMangano.
Il Gek Nazionale si fa perdonare però dalla lunetta (77-82) e Jones trova canestri bellissimi (79-86). Manca meno di un minuto, Levin e Casini non ci stanno e trovano altre due bombe mentre Jones sbaglia dalla lunetta i liberi della tranquillità.
A 3", dalla fine dalla linea della carità, c'è Ghiacci che prova a dare un'altra delusione a Pistoia come nella regular season. Lo scafatese non "riesce" a sbagliare il secondo libero e insacca l'87-88, mentre dall'altra parte nell'azione seguente, Jones fa pace con la lunetta per l'inizio della festa di Pistoia.
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