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«Penso che la Tesi Group sia la favorita»
Alla vigilia della semifinale parla Giulio Griccioli. Il coach di Scafati è convinto che la spunterà chi difenderà meglio
PISTOIA. Sembrano passati anni luce dalle scintille che hanno seguito le sfide tra Tesi Group e Givova Scafati in campionato, almeno parlando con Giulio Griccioli. L’attenzione del coach senese della Givova è tutta sulla sfida che da giovedì infiammerà il PalaCarrara. E anche se la sua Scafati è forse la squadra con meno scommesse e più certezze di tutta la Legadue, che punta dichiaratamente ad un obiettivo importante, Griccioli parla deciso di Pistoia come la favorita di questa semifinale.
Griccioli, Pistoia-Scafati: che serie si aspetta?
«È una semifinale meritata per entrambe, che hanno confermato con il primo turno playoff le posizioni in classifica. Penso che per il verdetto del campionato e per il fattore campo Pistoia sia la favorita».
I quarti però hanno detto che voi avete battuto agevolmente Brescia 3 volte su 4, Pistoia ha faticato di più con Veroli…
«Veroli era una squadra scomoda per chiunque. Il suo roster era costruito per altri traguardi. Per Pistoia è stata più dura per questo motivo, Veroli e Brescia sono squadre completamente diverse. Anzi, il fatto che Pistoia abbia dimostrato il suo valore contro un avversario forte conferma che non è in semifinale per caso».
Un mese fa Pistoia perse a Scafati una gara condotta per 38’. In generale le sfide in campionato sono state equilibrate. Sarà lo stesso copione anche da giovedì?
«Io spero che siano gare equilibrate e mi auguro di non dover riacciuffare la partita come abbiamo fatto nella gara in casa. Quelle sono partite che si vincono e che si perdono, Pistoia ha fatto lo stesso servizio nell’ultima gara a Veroli. Mi auguro che siano partite toste, in due palazzetti, quello di Pistoia e di Scafati, dove il pubblico si sente».
Hardy-Jones da una parte, Marigney-Thomas dall’altra: il duello tra americani di altissimo livello quanto inciderà?
«Nei playoff i giocatori importanti hanno rilevanza, si vive anche sulle loro giocate. Ma in campionato sia noi che Pistoia abbiamo dimostrato che la loro forza è inserita in un contesto di squadra. Per questo penso che non inciderà alcun duello particolare ma vincerà chi difenderà meglio, chi segnerà qualche canestro in più in contropiede, che nei playoff molte volte fa la differenza».
Altra sfida nella sfida, quella tra due “saggi” del nostro basket: Gek Galanda contro Nikola Radulovic.
«Hanno un passato di grande gloria e la loro esperienza non viene dall’età ma dal livello a cui hanno giocato. Per questo è indubbio che la loro tenuta fisica-atletica per le rispettive squadre sia importante».
Da Siena (Griccioli è un allenatore di scuola Mens Sana) verranno in molti a tifare per lei?
«Quando gioco a Pistoia molti amici vengono a vedere la partita ma (ride, ndr) penso che nessuno farà il tifo per me in particolare».
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