Il presidio
Il Quarrata si gioca tutto in 180 minuti
La salvezza si deciderà con una doppia sfida contro l’Urbino Taccola
QUARRATA. La stagione del Quarrata Olimpia si deciderà nella doppia sfida playout contro l’Urbino Taccola. I ragazzi di mister Seghi, infatti, nell’ultimo atto del campionato, ad Uliveto Terme, non sono andati oltre l’1-1 e quindi si giocheranno la permanenza in Eccellenza in 180 minuti.
I giallorossi si presentano all’appuntamento con due piccoli vantaggi. Innanzitutto in virtù del migliore piazzamento in classifica rispetto all’Urbino Taccola ( 34 punti contro 32), hanno due risultati su tre a favore: possono ottenere la salvezza anche con due pareggi. In secondo luogo, disputeranno la prima gara fuori casa, mentre la seconda decisiva sfida la giocheranno a Quarrata.
L’epilogo del campionato lascia l’amaro nell’entourage giallorosso, ma è stato il frutto di un girone di ritorno al limite della decenza. In 17 giornate (in realtà 16 poiché alla 20ª ha osservato un turno di riposo), la squadra ha collezionato solo una vittoria (contro l’ultima in classifica Santa Maria a Montecalvoli), 7 pareggi e 8 sconfitte. E dato ancora più grave non ha avuto mai la meglio negli scontri diretti, nonostante abbia ospitato in casa quasi tutte le dirette concorrenti per la lotta alla salvezza: Santa Maria a Montecalvoli, Albinia, Castelfiorentino, Pro Livorno. In 4 scontri diretti, ne ha vinto uno, pareggiati 2 e perso uno (contro il Castelfiorentino).
Sul pessimo girone di ritorno hanno pesato due fatti. Sicuramente i numerosi infortuni: Seghi non ha potuto quasi mai disporre della formazione ideale. Poi, le decisioni arbitrali, spesso discutibili. Caso eclatante, l’arbitraggio di 15 giorni fa contro la Massese, quando il direttore di gara ha negato un rigore a Massaro ed ha espulso senza un chiaro motivo Del Prete. Il passato comunque non conta più e il Quarrata deve prepararsi al meglio per disputare gli ultimi 180 minuti della stagione. Mister Seghi recupera Collacchioni, che domenica era squalificato, ma non potrà contare su Fabio Del Prete, che, considerata la svista arbitrale, sarà fuori per squalifica in entrambe le prossime partite.
Per quanto riguarda gli altri verdetti, Signa e Santa Maria a Montecalvoli retrocedono in Promozione, mentre Massese, Pisa Sporting Club, Lammari e Pesciauzzanese accedono ai playoff. In settimana intanto è atteso l’esito del reclamo proposto dal Pisa in merito al fatto che la Massese ha schierato un giocatore non regolarmente tesserato: il ventenne albanese Jurgen Kabashi.
Lapo Balli
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