Il presidio
Il Quarrata Olimpia si gioca la salvezza con l’Urbino
Il diesse Bernardini: «E vincere potrebbe non bastare per evitare i playout se anche le altre squadre in lotta dovessero fare dei risultati positivi»
QUARRATA. Il Quarrata Olimpia questo pomeriggio si gioca la permanenza diretta in Eccellenza. Occorre battere in trasferta l’Urbino Taccola anche se, conti alla mano, la vittoria potrebbe non bastare. Per evitare i playout, infatti, ad una giornata dalla fine del campionato, se la giocano in 5 squadre: Urbino Taccola (31 punti), Quarrata Olimpia (33 punti), Castelfiorentino, Pro Livorno e Albinia (tutte a 35 punti).
«Chiaramente – commenta il diesse Bernardini – dobbiamo pensare a noi se vogliamo evitare i playout, ma un orecchio sarà rivolto anche agli altri campi, perché una nostra eventuale vittoria potrebbe non bastare se anche le altre squadre in lotta vincono». Proprio sul punto, Bernardini scende più nel dettaglio. «Penso che saranno tutte partite vere. Il più favorito è il Castelfiorentino, che gioca in casa del già retrocesso Santa Maria a Montecalvoli. Poi il Pro Livorno ospita il Lammari, che ha bisogno di punti per accedere ai playoff, e l’Albinia va a Massa contro la Massese, che comunque punta ad arrivare seconda. Insomma, eccetto il primo, gli altri a mio parere sono incontri apertissimi».
In ogni modo, come detto, il Quarrata deve puntare sulle proprie forze. «Una vittoria ci dà buone possibilità – aggiunge Bernardini – di salvarci direttamente, ma anche un pareggio non sarebbe da scartare. Andremmo ai playout, ma almeno ce la giocheremmo con il vantaggio di 2 risultati su tre in virtù del migliore piazzamento sull’Urbino Taccola. La società si aspetta una grande prova da parte e sono sicuro che chi scenderà in campo darà il massimo».
A proposito di formazione, mister Seghi ha alcune defezioni pesanti. Fabio Del Prete ha rimediato 3 giornate di squalifica per l’espulsione di domenica scorsa (stagione finita quindi anche in caso di doppia sfida playout), mentre Lorenzo Collacchioni, con l’ammonizione di sette giorni fa, sconta un turno di squalifica. In dubbio poi Alessio Flora, che in settimana non si è allenato con regolarità causa infortunio. La formazione, dunque, dovrebbe essere la seguente. Bindi in porta, poi difesa con Trinci a sinistra, Sabia e Felici nel mezzo e Bargellini a destra. Centrocampo con Brancaccio, Venturi, Sgarbanti e Sandre e attacco con Massaro e Signorini. Nel caso in cui Flora recuperi, dovrebbe fare spazio Sandre. In attacco, invece, Signorini parte in leggero vantaggio sull’altra quota Martini.
«La squadra – conclude Bernardini – non dispone di giocatori importanti, ma questo non deve rappresentare un alibi. Dobbiamo essere consapevoli che la gara la faranno loro, che devono per forza vincere, quindi dovremo essere bravi a sfruttare eventuali spazi».
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