Il Tirreno

Pistoia

«Un grande spirito di gruppo»

«Un grande spirito di gruppo»

Coach Moretti è raggiante: vivo solo il presente, non pensiamo al futuro

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PISTOIA. «L’ennesima vittoria frutto dello spirito di questo incredibile gruppo».

Prova a racchiudere in questa frase il segreto della vittoria della Giorgio Tesi Group contro la Prima Veroli che consente ai pistoiesi di annullare immediatamente il -2 in classifica e rimanere, ancora, sul podio della LegaDue.

«E’ stata una gara – commenta il coach della Tesi Group – dove ha prevalso la voglia di sacrificarsi ed, a turno, tutta la squadra ha trovato le soluzioni per rendersi pericolosa. La chiave della gara va ritrovata nel cambio di inerzia fra terzo e quarto periodo quando siamo riusciti a difendere bene sul post-basso di Veroli e sulle scorribande di Jackson: lì, minuto dopo minuto, abbiamo capito che quella era la strada giusta per vincere. Nel primo tempo, inevitabilmente, ha pesato l’infortunio di Toppo che doveva servire per mettere pressione sui loro pick’n’roll ed, invece, abbiamo dovuto cambiare le carte in tavola».

A chi gli fa notare, poi, che la superstar della serata è stato Bobby Jones (37 di valutazione e imprendibile per 31’), Moretti preferisce parlare di tutta la squadra.

«Di lui si può dire che è stato straordinario – prosegue il coach biancorosso – ma non è giusto fermarsi lì, perché voglio menzionare anche Tavernari che, con le sue tre bombe, ci ha tenuto a galla a inizio match, Hardy con soluzioni importanti e poi Saccaggi che, nei momenti topici, ha trovato canestri decisivi».

Nessun riferimento, invece, al capitolo penalizzazione che pesa sul rush finale di stagione.

«Vorrei godermi questa serata e basta – ammette “Paolino” – perché, da una atmosfera di delusione come quella di inizio gara, siamo riusciti a tirare fuori una partita del genere. Strada facendo abbiamo ritrovato un Gurini non brillante in attacco, ed era prevedibile, visto l’infortunio ma che alla fine è stato in campo 28’ facendo buone cose. E poi i giovani hanno lasciato la loro impronta con l’apporto di Della Torre che proveremo a buttar dentro anche nelle prossime gare.

Per certi versi – chiude Moretti – questa partita è stata la fotocopia della sfida con Reggio Emilia dove avevamo perso un giocatore, allora Gurini ed oggi Toppo, ma siamo riusciti a trovare le giuste energie psico-fisiche per piazzare una gara straordinaria. Vivo solo il presente, al futuro non ci pensiamo perché la nostra squadra deve fare così».(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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