Italia
«Vincere, per raggiungere il miglior piazzamento»
PISTOIA. Dopo tante chiacchiere, due partite di fila giocate lontano da casa, è l'ora di tornare a giocare al "PalaCarrara" per la Giorgio Tesi Group. Arriverà un avversario ostico come la Prima...
PISTOIA. Dopo tante chiacchiere, due partite di fila giocate lontano da casa, è l'ora di tornare a giocare al "PalaCarrara" per la Giorgio Tesi Group. Arriverà un avversario ostico come la Prima Veroli, in crescita dopo un inizio di stagione fortemente deludente e che, a questo punto, Pistoia dovrebbe provare ad evitare nella griglia playoff per non rischiare, subito, brutte figure.
Solo a questa gara pensa Bobby Jones, oltre che a ritrovare un Giacomo Gurini che possa ridare man forte al gruppo di Paolo Moretti. Il “Guro” a Verona e a Barcellona ci ha provato in tutti i modi, ma era proprio ridotto all'osso.
«Troviamo un avversario - spiega l'ala della Tesi Group - che sta attraversando un buon momento di forma, ma per noi c'è un solo risultato: vincere. Dopo le prime due sconfitte consecutive della stagione, è fondamentale riprendere la nostra corsa verso il vero obiettivo che, a questo punto, è il miglior piazzamento playoff possibile».
Con il rientro di Gurini (ieri primo allenamento di nuovo con il resto della squadra dopo i giorni passati a riscaldarsi con i ragazzi dell'under 17), la speranza è che ci si possa mettere definitivamente alle spalle un periodo difficile ed anche i due ko esterni possono essere serviti da lezione.
«Oramai è inutile continuare a pensare al passato - prosegue Bobby Jones -. Pensiamo solo a Veroli, anche perché, contro quella che fino a poco tempo fa era la capolista, tutti cercano un qualcosa di più per batterci».
Un nuovo colpo all'assetto psicologico della Tesi Group, però, proprio alla vigilia della sfida contro la Prima Veroli potrebbe arrivare dal consiglio federale, qualora confermasse la richiesta di due punti di penalizzazione per i biancorossi che complicherebbe ulteriormente questo rush finale.
«Al momento proviamo a non pensarci - continua ancora l'americano - anche se sappiamo che in un finale così equilibrato avere due punti in più o in meno fa la sua differenza. Noi dobbiamo solo analizzare nei dettagli Veroli e giocare. Certo, seguiamo quello che accade intorno a noi e ci dispiacerebbe se questa penalità diventasse effettiva».
Per la storia dei se e dei ma, a questo punto la Tesi Group poteva essere ben più in alto in classifica e addirittura provare a pensare al primo posto. O no? «Senza le sconfitte - chiude Jones - con Bologna, Barcellona e Jesi, tutte partite che meritavamo di vincere, eravamo primi. Ma sarebbe stata senz'altro una stagione perfetta, un qualcosa che nel basket difficilmente ti può riuscire».
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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