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L’Appennino strappa un pareggio

L’Appennino strappa un pareggio

Rimontato il Maliseti nonostante l’inferiorità numerica

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SAN MARCELLO. L'Appennino conquista un punto nel match di recupero di Promozione contro il Maliseti: al “Barni” di Montale, finisce 1-1 e per la squadra di Corrado Scintu (nella foto) i pochi giorni che mancano alla trasferta di Barga dovranno servire per caricarsi a mille. La sfida di domenica sarà fondamentale per il futuro degli amaranto: se non faranno bottino pieno potrebbero ritrovarsi in una situazione davvero spiacevole.

Grazie alla sosta Scintu può schierare l'undici titolare, con l'unica variante di Reggiannini al posto di Canova. Il batti e ribatti iniziale viene interrotto al 10' da un guizzo di Fraccone, bravo a liberarsi per il cross: sul pallone si avventano in molti e l'Appennino grida al fallo di mano in area. L'arbitro non è dello stesso avviso e il gioco prosegue, con gli ospiti a comandare le operazioni fino al termine dei primi 45'. Ci provano Longo (20'), con una punizione di poco fuori, e Pisaneschi (30'), che impegna Besson con una conclusione da lontano. Man mano che il tempo passa le sfuriate degli uomini di Rossi si esauriscono. Al 38' viene espulso Reggiannini, reo di aver strattonato un avversario.

Ed è a questo punto che l'Appennino fa vedere le cose migliori: al rientro in campo Iobi ha sui piedi l'occasione più grossa della partita, bella la sua azione personale ma la conclusione si spegne di poco fuori. La superiorità numerica si traduce in un maggiore controllo del gioco da parte degli ospiti, ma a metà ripresa è Gloria a impensierire di nuovo Taddei. Poco più avanti arriva il vantaggio ospite, con Longo che sfrutta una indecisione della difesa montana per depositare il pallone alle spalle di Besson. Dieci minuti dopo è Canova, subentrato a Fraccone, a rivelarsi decisivo: suo il cross millimetrico che permette a Gloria di insaccare di testa per l'1-1 finale.

Dopo è la stanchezza a farla da padrone, con la consapevolezza che il pareggio è il risultato più giusto ma con il pensiero ad un futuro per niente roseo: ora l'Appennino si trova a pari merito con il Forte dei Marmi, tornato a far parlare di sé con la vittoria sul San Piero a Sieve. Si profila un finale punto a punto, ma non è finita: pur evitando l'ultimo posto, ci sarà da combattere anche per rimanere sotto i 10 punti di svantaggio dalla quintultima, altrimenti addio playout. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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