Pistoiese ridotta in dieci rimonta e vince
Prova di carattere degli arancioni a Villafranca. Bomber Taddeucci: «La nostra è stata una piccola impresa»
VILLAFRANCA. La Pistoiese è tornata alla vittoria sul campo di una pericolante che, dopo questa sconfitta, si trova forse irrimediabilmente attardata in classifica. I veneti hanno giocato con ardore, con piglio agonistico esaperato, ma non hanno trovato la chiave giusta per vincere il match che, al contrario, la Pistoiese è riuscita a far suo in rimonta ed in dieci uomini per l’espulsione di Ceccherini in avvio di ripresa.
Cronaca. Proprio all’inizio del secondo tempo si verificava l’episodio del rigore a favore dei locali che costava il rosso a Ceccherini e favoriva il vantaggio del Villafranca che segnava dal dischetto. A questo punto gli arancioni reagivano con orgoglio e temperamento approdando quasi subito (8’) al pari con una ficcante azione in profondità che liberava Bigoni davanti a Gianello freddamente beffato dall’attaccante pistoiese.
Galvanizzata dal ritrovato equilibrio la formazione di Indiani cercava il successo pieno nel restante del tempo, gestito con precisa determinazione tattica e chiara volontà agonistica. L’episodio decisivo si verificava al 28’ quando l’arbitro ravvisava il rigore nel fallo di mano di un difensore veneto scivolato a terra sul terreno inzuppato dalla pioggia torrenziale.
Andava al tiro bomber Taddeucci, che segnava con sicurezza, ottenendo così una vittoria importante per il rilancio della Pistoiese nella parte finale del campionato.
Il finale di match scorreva con la sicura gestione del risultato da parte degli arancioni, che tenevano in scacco la generosità della squadra locale.
Spogliatoi. Al termine della partita, c'è soddisfazione nello spogliatoio arancione per il ritorno alla vittoria dopo un digiuno di cinque giornate. A prendere la parola nel dopo-gara è l'attaccante Marino Taddeucci, autore del nono centro stagionale grazie al rigore decisivo del 2-1.
«Una piccola impresa della Pistoiese - spiega - perché non era facile fare risultato in casa di una squadra pericolante con l'acqua alla gola. Da parte nostra abbiamo scelto di giocare a viso aperto, non avendo niente da perdere. La partita si è complicata dopo il rigore e l'espulsione, ma siamo stati bravi a riprendere in mano la gara e tornare alla vittoria. Una risposta a chi ci aveva accusato di avere mollato di affrontare le partite senza motivazioni. Come dice il nostro allenatore Indiani adesso l'obiettivo è superare quota 50 punti e chiudere a testa alta. Siamo la Pistoiese e non possiamo mollare».
Per qualche giocatore quest’ultima parte di stagione è l'occasione per mettersi in mostra in vista di una conferma nella prossima stagione in serie D.
«Dobbiamo giocare innanzitutto per il rispetto della maglia, dei tifosi e di una società importante come la Pistoiese - dice il centrocampista Carlo Bigoni - Abbiamo ancora quattro partite da affrontare con la massima determinazione. A Villafranca non era facile contro una formazione all'ultima spiaggia in cerca di punti. Dopo lo svantaggio non ci siamo persi, volevamo a tutti i costi tornare al successo. Credo che la vittoria sia meritata per il carattere e la voglia, ma anche per le occasioni superiori al Villafranca nella ripresa».
Il difensore Luciano Arzeo evidenzia la tenacia della Pistoiese.
«Una bella vittoria - sottolinea- ottenuta nonostante le tante assenze, lo svantaggio e l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo dopo l'espulsione di Ceccherini. Avanti così. Vogliamo chiudere bene questa stagione».
Bella notizia, l'esordio in campionato di Luca Frosini, classe 1990.
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