Il Tirreno

Pistoia

Moretti suona la carica e stimola il gruppo

di Saverio Melegari
 Moretti suona la carica e stimola il gruppo

Il coach pistoiese pensa a come fermare la corazzata siciliana sul proprio campo «Dovremo controllare il ritmo ed essere bravi ad arrivare in fondo e giocarcela»

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PISTOIA. Lo dice chiaramente il coach della Tesi Group, Paolo Moretti, alla vigilia della trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto.

«Le vicende extra-campo (cioè la possibile penalizzazione,ndr) non incideranno sul nostro rendimento, anche perché in primis sono cose che devono ancora verificarsi, visto che per ora è solo un allarme che si è acceso. Noi siamo uomini di campo e ci interessa molto di più quello che sarà il verdetto del PalaAlberti».

Giustamente prova a chiuderla qui, Moretti, la vicenda più spinosa della settimana che riguarda Pistoia e, adesso, c’è solo da pensare a come fermare la corazzata di Giancarlo Sacco che, nel calore del proprio palazzetto, può diventare ancora di più squadrone insuperabile per una Tesi Group che si porterà dietro Giacomo Gurini soltanto per fare numero visto che non è ancora in condizione per rientrare.

«Saremo quelli di Verona – prosegue Moretti – perché è vero che Gurini lo porteremo nei dieci perché si è reinserito nel gruppo, ma le probabilità che possa tornare in campo sono davvero basse».

Questa trasferta, per la Tesi Group, arriva nel momento peggiore perché Pistoia è alle corde mentre la Sigma, dopo il cambio di allenatore, ha ritrovato uno spirito che aveva smarrito da qualche mese ed adesso è pronta, con qualche risultato utile, addirittura a rientrare nella lotta per il primo posto.

«Da quando è arrivato il nuovo allenatore – dice Moretti – al posto di Pancotto hanno fatto due vittorie consecutive e chi ne ha giovato di più è stato il play Green che ha preso in mano le redini della squadra.Gioca e fa giocare: questa è la novità principale di una squadra che, finora, aveva fatto fatica ad esprimere il potenziale. E’ una partita importante perché Barcellona è dentro il gruppetto dal primo al quinto posto e, oramai, ad un passo dal vertice: faranno di tutto per arrivare secondi o terzi perché c’è una bella differenza di chiudere quarti o quinti con due eventuali turni playoff con la bella in casa».

Lo schema della partita, per la Tesi Group, è semplice. «Dobbiamo arrivare in fondo a giocarcela - conclude Paolo Moretti - e ancora una volta chiederò una mano ad Evotti e Tuci. Sarà fondamentale controllare il ritmo perché Barcellona è una squadra che gioca di transizione: dovremo reggere l’impatto contro una squadra grossa ovunque e, magari, un pizzico in più di fortuna rispetto a Verona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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