Il presidio
«M’aspettavo il calo di concentrazione»
Per far sbollire la propria rabbia, mister Indiani a fine gara si è fatto un giro di campo prima di concedersi ai microfoni. «Il primo tempo non è stato senz’altro dei migliori – conferma Paolo...
Per far sbollire la propria rabbia, mister Indiani a fine gara si è fatto un giro di campo prima di concedersi ai microfoni.
«Il primo tempo non è stato senz’altro dei migliori – conferma Paolo Indiani – mentre nella ripresa abbiamo giocato decisamente meglio, facendo vedere anche cose discrete: peccato solo l’aver preso questo gol in contropiede».
La sensazione, però, come già successo a Camaiore, è che questa Pistoiese si senta un po’ con la pancia piena anche se gli obiettivi non sono stati raggiunti.
«Dopo il ko con il Mezzolara – continua l’allenatore della Pistoiese – sapevamo tutti che sarebbe stato difficile tenere alta la concentrazione e continuare a giocare con la stessa intensità dei primi due mesi e mezzo del 2012. Un calo era normale e fisiologico, e se a questo ci unite tanti giocatori con acciacchi vari ecco spiegati gli ultimi due risultati».
Il campionato, però, non concede un attimo di tregua, visto che fra tre giorni la Pistoiese deve di già tornare in campo andando a sfidare la nuova capolista del girone, il Forlì, sul proprio terreno.
«Il tempo per recuperare è quello che è – conclude il tecnico arancione – ma dobbiamo fare con quel che abbiamo: ci sono giocatori che vorrebbero giocare ma sono out, altri che dovrebbero stare ai box e che, invece, sono costretti ad andare in campo: la realtà dei fatti è questa».(s.m.)
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