Il presidio
«Nelle prime 4 posizioni tutto può succedere»
Nella volata finale per l’A1 l’unica certezza è l’ipoteca che la Giorgio Tesi Group ha messo sui playoff. Ma i biancorossi hanno davanti la strada più ripida
PISTOIA. «L'obiettivo rimane vincere domenica dopo domenica, come abbiamo sempre fatto finora. Ma dovremo anche cercare di arrivare alla fine della stagione regolare con una condizione psico-fisica non alla fine delle forze. Realisticamente, vista la classifica corta, tutto può succedere nelle prime 4 posizioni».
Le parole del diesse biancorosso Iozzelli sulla volata finale per l'A1 sono senz'altro condivisibili. L'entusiasmante vittoria della Tesi Group di domenica ha confermato la squadra di Moretti in corsa per la promozione diretta, ma non deve far dimenticare che, a sei giornate dalla fine, con le prime quattro squadre in un fazzoletto di due punti, sono tante le variabili che possono incidere per definire il podio della Legadue. L'unica quasi certezza è che le prime quattro posizioni se le spartiranno le attuali top 4 del campionato: Pistoia, Givova Scafati (32 punti), Trenkwalder Reggio Emilia ed Enel Brindisi (30). Tesi Group e Scafati le hanno ipotecate (e con questa il fattore campo negli eventuali playoff) visti i 6 punti di vantaggio sulle quinte, ma ci vorrebbe un crollo di Brindisi o Reggio per pensare che una di queste possa essere insidiata dalla prima inseguitrice, Barcellona Pozzo di Gotto (26 punti).
Calendari alla mano, per la lotta al primo posto la Tesi Group ha la strada più ripida, viste le 3 trasferte su 5 gare rimaste e lo scomodissimo turno di riposo all'ultima di regular season, sommate alla tegola Gurini. Sono trasferte difficili su campi caldi e contro avversarie in corsa per i rispettivi obiettivi: Verona, con cui sarà impegnata venerdì sera, è una squadra indecifrabile e nell’ultimo mese e mezzo ha messo in riga Reggio Emilia, Barcellona e Scafati addirittura a domicilio. Poi ci sarà la discesa nel catino siculo, contro una Sigma in lotta per un finale migliore del cammino troppo altalenante avuto fin qui. Dopo la sosta, c’è la gara in casa contro Veroli, lo scontro diretto di Scafati e la chiusura “in anticipo” contro Forlì.
Le certezze sono poche per tutti, la favorita rimane la Givova Scafati, che ha la differenza canestri favorevole con Reggio Emilia e si giocherà molto nello scontro diretto contro Pistoia e Brindisi. Come i biancorossi, ha 3 trasferte su 5 e il turno di riposo.
La Trenk invece giocherà tre gare su sei al PalaBigi, quattro contro squadre invischiate nella lotta salvezza (nelle ultime tre gare affronterà Bologna, Imola in casa e Forlì). Brindisi potrà contare nella volata sull’entusiasmo del Palapentassuglia, visto che qui giocherà tre gare su 5 (deve riposare anche lei), ma nell’ultima giornata andrà a Scafati.
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