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Lussazione: il Guro si ferma per almeno due settimane

Lussazione: il Guro si ferma per almeno due settimane

PISTOIA. La brutta sensazione che aleggiava dopo l’uscita dal campo di Giacomo Gurini a metà del secondo tempino, domenica sera, è stata confermata dagli accertamenti medici di ieri. Il brutto colpo...

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PISTOIA. La brutta sensazione che aleggiava dopo l’uscita dal campo di Giacomo Gurini a metà del secondo tempino, domenica sera, è stata confermata dagli accertamenti medici di ieri. Il brutto colpo rimediato dal Guro ha prodotto una sublussazione all’articolazione della spalla destra, che lo costringerà a rimanere fuori dai giochi minimo due settimane (trasferte di Verona e Barcellona, poi c’è la pausa di Pasqua). Ma lo stop potrebbe essere più lungo. Stamattina, dopo il consulto tra lo staff medico e il traumatologo, è attesa la comunicazione ufficiale della società.

La sfortuna non molla la presa sulla Tesi Group che, dopo Mathis, perde in un momento così delicato della sua stagione anche il granitico esterno pesarese, che in questa stagione ne ha passate fisicamente di tutti i colori. Se fin qui la straripante Tesi Group è stata più forte anche della sfortuna, viene da chiedersi cosa farà la società, che ieri si riservava di vedere la diagnosi precisa per decidere il da farsi. Si torna sul mercato anche solo per un gettonaro che possa dar fiato ai sei reduci di domenica o si punta, come ha detto Moretti, su Evotti e Tuci con decisione?

«Dipende dai tempi dello stop di Gurini – spiega il direttore sportivo, Giulio Iozzelli – Penso che se verranno confermate le due settimane, si punterà sui nostri ragazzi. Altrimenti vedremo».

L’impressione è che le decisioni saranno prese oggi, dopo il referto ufficiale e dopo aver smaltito quella comprensibile sbornia d’entusiasmo che la vittoria su Reggio Emilia ha lasciato nell’ambiente.

«Quello che è successo domenica – continua il diesse biancorosso – rimarrà nella storia del basket pistoiese. I motivi erano tanti, dal prepartita, alla cornice di pubblico, all’entusiasmo, alla gara. E’ stato tutto più che eccezionale. Per fare questo tipo di rimonte ci vuole anche un blackout dell’avversario ma noi siamo stati molti bravi ad affondare, quando loro hanno perso per un attimo le loro sicurezze».

Da lì poi il cuore e il carattere di questa squadra hanno fatto ancora una volta la differenza. «Direi che oltre a questo – continua Iozzelli – di base ci sono anche giocatori con qualità importanti per questa categoria. Il carattere è stato l’ingrediente fondamentale, ma se non ci sono sufficienti qualità tecniche queste cose non le fai. Nella rimonta si sono visti canestri non facili da realizzare».

Fiorello Toppo domenica è uscito allo scoperto, evidenziando che si lotta per la promozione diretta. «Ci mancherebbe altro che non si lottasse – dice Iozzelli – ma una delle nostre forze è stata non aver mai messo pressione sulla squadra, e continueremo così» .

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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