Il Tirreno

Pistoia

«Sappiamo come domare la Pistoiese»

di Saverio Melegari
«Sappiamo come domare la Pistoiese»

Stefano Ciucci, mister del Camaiore, non si fa condizionare più di tanto dal clamoroso 4-0 rimediato all’andata

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di Saverio Melegari

PISTOIA

Cancellare il pesante 4-0 dell'andata rimediato al "Melani" e trovare quei punti che possono essere decisivi in chiave salvezza.

È questo lo spirito del Camaiore di Stefano Ciucci alla vigilia del match di domenica contro la Pistoiese. Una sfida importante per gli arancioni che, dopo il ko col Mezzolara, devono provare a credere ancora nella rincorsa playoff, nonostante la strada sia adesso durissima. E lo è ancora di più visti i tanti acciacchi che hanno colpito la truppa di Indiani.

Ma per l'allenatore dei versiliesi sarà ugualmente una sfida difficilissima contro una delle squadre più forti.

Ciucci, come vede questo Camaiore-Pistoiese?

«Tenendo conto dei numeri, domenica ospitiamo la capolista del girone di ritorno e già questo ci fa pensare ad una partita molto complicata per noi. La Pistoiese, da inizio 2012, è riuscita a vincere in casa di tutte le prime della classe e noi dovremo essere al massimo per provare a prenderci un risultato positivo».

Ma, nelle ultime settimane, l'altra squadra toscana in grande forma è proprio il Camaiore che vuole centrare la salvezza diretta, non è così?

«Abbiamo superato il momento più difficile della nostra stagione anche se in alcune gare, come quella in casa del Forlì, meritavamo senz'altro di più. Il rientro di Federico Tosi (il bomber dei blu-amaranto) è stato determinante così come gli innesti di Bianchi e Balleri: non siamo quelli che ne abbiamo prese quattro senza colpo ferire a Pistoia e vogliamo dimostrarlo».

Già, avete da riscattarvi anche da quel clamoroso ko.

«Venivamo dalla settimana dove avevamo perso Tosi, schierai tanti giovani e ci presentammo a Pistoia nel momento peggiore perché era arrivato da pochi giorni Indiani e ci sentimmo quasi una vittima predestinata. Ma adesso sappiamo quello che c'è da fare per mettere in difficoltà la Pistoiese».

Ci dica la verità: prima della partita firmerebbe anche per un pareggio con gli arancioni?

«Fare bella figura e basta non serve per migliorare la classifica. Se avessi potuto, avrei spostato questa gara un po' più in là nel calendario visto che, per noi, la prossima settimana è fondamentale perché dobbiamo preparare due scontri diretti contro Pelli Santacroce e Pavullese. Però siamo davanti al nostro pubblico e prendere tre punti di platino contro la Pistoiese ci farebbe stare un po' più tranquilli».

C'è il rischio che la Pistoiese si presenti a Camaiore non al top della condizione mentale visto che i playoff sembrano oramai persi?

«Ci poteva stare di perdere, visto che nel girone di ritorno i margini di errore per gli arancioni erano davvero limitati. Per noi è un male perché i nostri avversari faranno ancora più attenzione ai dettagli per tornare alla vittoria: in fondo mancano ancora 27 punti e, finché la matematica tiene in vita la speranza, perché non provarci?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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