«Tesi Group, anni di lavoro per vincere»
Walter De Raffaele fa le carte al campionato dei biancorossi. E non vede un pronostico chiuso nello scontro con Reggio
PISTOIA. Piovono applausi intorno alla Tesi Group che, dopo il blitz a Piacenza, si prepara allo scontro al vertice con Reggio Emilia. Una gara che «può riaprire del tutto la corsa al primato per Pistoia» dice convinto Walter De Raffaele, vicecoach di quell'Umana Venezia che è una delle più belle realtà dell'A1. Approfittando della pausa della massima serie, Walter si è rimesso i panni dell'opinionista per "Il Tirreno" come ha fatto nella passata stagione.
Pistoia sogna ma la Tesi Group è una realtà del campionato?
«Sì, una bellissima realtà che non è altro che il frutto del lavoro di anni. Negli ultimi campionati è stato un crescendo e ne va dato il merito ai dirigenti, al ds Iozzelli e all'allenatore. Sta facendo una gran stagione e ha tutte le possibilità per portarla in fondo con un fantastico epilogo perchè il campionato non è frutto del caso».
Come la gara di Saccaggi. Dopo tempo immemore, si rivede un ragazzo del vivaio in prima squadra...
«Vista da fuori, dopo l'infortunio di Mathis, sembrava ovvio che la società intervenisse sul mercato, invece ha puntato con forza su Saccaggi che già l'anno scorso aveva dimostrato di poter far bene».
Insieme alla sua faccia tosta, Pistoia si è cibata della leadership del play occulto ovvero Gek Galanda...
«Pistoia ha sempre avuto un "grande saggio" in squadra, le sue capacità tecniche e l'esperienza infinita sono una risorsa preziosa. Poi c'è stata l'esplosione di Hardy a chiusura del cerchio. È un ragazzo di cui si parla molto nell'ambiente. I primi mesi è stato una sorpresa ma poi si è attestato come un giocatore di gran livello. Ha bisogno ancora di un anno di lavoro e poi diventerà un big».
Pistoia è la squadra più corta del torneo dopo l'infortunio di Mathis. Da allenatore, le rotazioni contate hanno solo "contro" o anche qualche "pro"? Chi va in campo non può non sentirsi coinvolto...
«È un aspetto che viviamo a Venezia dove avendo una rosa lunga, che era costruita per la Legadue, abbiamo dei vantaggi, ma a volte facciamo fatica a mettere tutti in ritmo. In generale dipende molto dal modo di allenare che ha un tecnico. Domenica c'è Pistoia- Reggi Emilia, il suo pronostico?
«Se guardo agli scontri diretti e allo scarto della gara d'andata, Reggio Emilia sembra avere qualche vantaggio per la promozione diretta. Ma con sette gare da giocare è tutto aperto».
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