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«Adesso avremmo potuto essere primi»
Pistoiese, il rammarico del presidente Ferrari per il disastroso girone d’andata. Ma ora concentrati sui playoff
PISTOIA. Anche se la Pistoiese sta dominando nel girone di ritorno, il presidente Orazio Ferrari ha sempre una parola che gli gira in testa: maledizione.
Il motivo è presto spiegato. Gli arancioni sono alla rincorsa di un posto playoff, ma pagano a caro prezzo un girone d’andata scarso che li ha portati ad essere ultimi. Sarebbe bastato qualcosina in più e adesso si poteva pensare addirittura al primo posto.
Presidente Ferrari, da inizio 2012 la Pistoiese si sta dimostrando la squadra da battere. E’ d’accordo?
«Tutto vero, perché abbiamo trovato gli equilibri giusti, però, se siamo in questa posizione, è perché ci siamo fatti del male da soli: esserci ritrovati all’ultimo posto è stata una penalizzazione troppo forte. Penso a quella che era la nostra realtà tre mesi fa: se invece che in fondo fossimo stati fra le prime dieci, probabilmente adesso saremmo primi».
Il cambio di rotta, però, c’è stato con l’innesto di nuovi elementi...
«Attenzione: non abbiamo cambiato squadra per undici undicesimi perché Reccolani e Ceciarini, tanto per citarne due, sono sempre gli stessi. C’è stata una metamorfosi della squadra ma, con qualche punto in più, tutto sarebbe stato diverso».
Trenta punti ancora in palio: quanti ne vorrebbe conquistare Ferrari?
«Dobbiamo vivere alla giornata e mantenere gli equilibri attuali: se tutto ci gira per il verso giusto, possiamo anche fare l’en plein che avrebbe del clamoroso. Ma se, alla fine, fossero 25 punti, andrebbe ugualmente bene. La nostra priorità deve essere quella di centrare i playoff: per soddisfazione nostra e della città, senza dimenticare che, per chi li vince, ci sono in palio 30.000 euro, e 15.000 a chi perde la finale, in caso di mancato ripescaggio in LegaPro».
Domenica, al “Melani”, arriva il Mezzolara: una partita che vale doppio?
«Dentro di noi c’è un po’ di tensione per proseguire con questi risultati, ma anche la tranquillità di non aver nulla da perdere perché siamo già salvi. Ma, al primo errore, siamo tagliati fuori dai playoff».
Quanto peserà l’assenza di Reccolani?
«È un giocatore importante nel nostro scacchiere ma non dimentichiamoci che rientra Firenze: Cortese può fare anche il centrale e Bischeri ci tocca tenerlo in panchina. Direi che ad abbondanza siamo messi bene, e Reccolani verrà sostituito al meglio».
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