Il presidio
«Ora è la Pistoiese la squadra più forte del campionato»
Alberto Elmi è stato fra i protagonisti delle ultime 2 vittorie e dopo un inizio ai margini si dice pronto a dare tutto
PISTOIA
Nelle ultime giornate di campionato è finalmente scoccata l’ora anche per Alberto Elmi. Dopo un’ottima stagione in Eccellenza – condita da tre convocazioni con la Nazionale under18 – il terzino sinistro arancione ha avuto grossi problemi a trovare spazio in questa Pistoiese, sia perché chiuso da Ceccherini, sia perché alle prese con infortuni. Ma, fra i protagonisti delle ultime due vittorie, con Sestese e Bagnolese, c’è anche Elmi.
Tre punti d’oro quelli conquistati in Emilia. Ma nel primo tempo non siete stati troppo brillanti, come mai?
«Non è facile trovare squadre che, anche in casa propria, mettono sei difensori fin dal primo minuto. In quel modo, era evidente che avremmo trovato difficoltà: diciamo che il primo tempo ci è servito per farli stancare. È venuto fuori proprio il tipo di partita che ci aspettavamo visto che, dopo il gol di Taddeucci, si sono scoperti maggiormente ed hanno preso altri due gol».
Otto vittorie ed un pareggio in poco meno di due mesi: cosa ha fatto scattare questa inversione di rotta?
«Fra giovanili e prima squadra, sono a sei anni di militanza con la Pistoiese, e ne ho viste di tutti i colori. Questa stagione mi ricorda la prima di Eccellenza, in cui eravamo i più forti ma c’era da inseguire la Pianese, riuscendo solo in parte, a fine stagione, a ricucire il gap. Quest’anno non so cosa ci sia successo, dico solo che dopo Natale ci siamo resi conto che era l’ora di cambiare marcia. Con un pizzico di fortuna, adesso siamo risaliti in alto».
Si sente di dire che, al momento, la Pistoiese è la squadra più forte del campionato: è d’accordo?
«I risultati lo dimostrano e siamo contenti di ciò che stiamo facendo. Adesso, però, è vietato distrarsi perché il bello deve ancora venire e sarà importante continuare a lavorare intensamente. Il gruppo si sta allenando al 100% e la dimostrazione sono le mie due ultime partite: era tanto che non giocavo, ma mi sono fatto trovare pronto».
La domanda, Elmi, se la fa quasi da solo: come mai quest’anno così poche apparizioni?
«Me lo chiedo anche io, ma so che durante la carriera ci possono stare stagioni storte. Questa è una di quelle perché, già ad agosto, non mi sentivo come nel passato campionato e, se a questo ci aggiungiamo qualche problema fisico di troppo, ecco spiegato perché mi avete visto poco. Adesso, però, sono sempre pronto a tutto».
Magari già da essere di nuovo in campo domenica contro il Mezzolara, vero e proprio spareggio playoff?
«Dopo quattro vittorie consecutive avevamo capito che si poteva rientrare nella lotta playoff. Contro il Mezzolara sarà più dura che contro Sestese e Bagnolese perché hanno giocatori di spessore, come Bazzani e Semprini, che conosco bene. Vedremo di che pasta siamo fatti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
