Il Tirreno

Pistoia

«Dovremo impostare il nostro ritmo e cercare di colpire»

di Saverio Melegari
«Dovremo impostare il nostro ritmo e cercare di colpire»

La Pistoiese va in casa della Bagnolese a caccia dei tre punti Mister Indiani dovrà fare i conti con il problema quote

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Non sarà una gita di piacere all’insegna di Parmigiano, culatello e quant’altro quella che oggi (ore 14.30) la Pistoiese va a fare in casa della Bagnolese. Servono i tre punti ma, soprattutto, c’è bisogno di non lasciare campo ai padroni di casa che, fra le mura amiche, devono costruire il loro castello che si chiama salvezza.

Qui Pistoia. Mister Indiani ha lavorato con particolare tranquillità in questa settimana in cui è tornato in gruppo anche Scandurra che, comunque, non rivedremo in campo prima di un paio di settimane. Così come oggi difficilmente vedremo fra gli undici titolari il difensore Ceccherini: già out domenica scorsa contro la Sestese, l’ex livornese non ha ancora recuperato gli acciacchi fisici che lo stanno affliggendo. Nel ruolo di terzino sinistro, giocherà quindi Elmi. Di fatto, sarà la stessa formazione che una settimana fa ha strapazzato la malcapitata Sestese, con il canonico 3-4-2-1 che tanto piace al mister. Nel reparto arretrato spazio ad Elmi a sinistra, Macelloni centrale e Varoli a destra, alle spalle di una mediana molto folta e nella quale dovrebbe di nuovo esserci Thomas Cortese che, in questa parte del campionato, ha scalzato dall’undici titolare Nencioli.Al suo fianco, Reccolani e Ceciarini, tandem insostituibile in mezzo al campo, ed Arzeo a destra. Davanti a tutti il tandem Mariotti-Bigoni, alle spalle di Taddeucci: due su tre sono arrivati a stagione in corso ma hanno già segnato qualcosa come 19 reti.

Pistoiese che in terra emiliana sarà seguita da un pullman e auto private, perché i tifosi sono tornati a sostenere in maniera convinta la squadra.

«Siamo messi male con le quote – spiega il mister della Pistoiese Paolo Indiani – ed è per questo che in panchina ci finirà anche Polvani, che è un ’94. Troveremo un avversario ostico, così come dura sarà la gara: mi aspetto di ritrovare un simil-Forcoli e noi dovremo essere bravi ad impostare il ritmo che più ci è congeniale e, se ci capiterà l’occasione, chiudere la gara. Sarebbe una dimostrazione da grande squadra. Occhio, però, perché la Bagnolese ha il capocannoniere del campionato ma, da solo, tutto non potrà certo fare».

Qui Bagnolese. Mister Vacondio deve fare i conti con le assenze pesanti per squalifica di Alessandrini, match-winner all’andata, e Teocoli, due titolari. Come ribadito da Indiani, fari puntati su Salvatore Greco, attualmente capocannoniere del girone D con 18 gol segnati in 27 partite. Gli emiliani basano il proprio gioco sul possesso palla in mediana e sulla fisicità di un paio di elementi di colore, Faye ed Addae, che all’andata fecero faville al “Melani”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino