Il Tirreno

Pistoia

«Il nostro primo obiettivo è quello di non perdere»

di Lapo Balli

A Quarrata arriva il Castelfiorentino, mister Seghi preoccupato dalle assenze nelle file giallorosse. «L’importante sarà giocare da vero gruppo»

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QUARRATA

Dopo la sconfitta di Pisa, il Quarrata Olimpia cerca il riscatto nella gara casalinga di oggi contro il Castelfiorentino. L’incontro non è dei più agevoli e mister Seghi lo sa. «Il primo obiettivo – commenta il tecnico giallorosso – è non perdere per tenere a debita distanza il Castelfiorentino. In questo momento, considerate le assenze, sarebbe già molto».

Non si tratta di uno scontro diretto, ma poco ci manca perché il Quarrata si trova a 28 punti, mentre il Castelfiorentino è a 24, in zona playout. «Sono una squadra – aggiunge Seghi – che gioca al calcio e sono giovani come noi. Una squadra da rispettare, anche se ho molta fiducia nel Quarrata. Dopo la sosta ci mancava il ritmo partita, ma ora vedo dei miglioramenti. Ci alleniamo bene e poi ho alcuni giocatori in grande forma. L’importante sarà giocare da vero gruppo ed essere concentrati».

Castelfiorentino si presenta con 23 reti segnate e 35 subìte, contro 21 reti segnate e 21 reti subìte dei giallorossi. I due giocatori più pericolosi sono Mitra, che ha segnato 10 reti, e Latini, che ne ha segnate 5. «Hanno giocatori forti – conclude Seghi – ma dobbiamo essere consapevoli della nostra forza. Anche a Pisa, nonostante la sconfitta, abbiamo dimostrato che possiamo tenere testa a chiunque e questo non lo dobbiamo scordare. Di sicuro la differenza non la farà un singolo, ma l’atteggiamento di tutta la squadra».

Per quanto riguarda la formazione, il Quarrata si presenta rimaneggiato. Mancherà Sandre per squalifica, ma soprattutto mancheranno 3 quote: Martini, Tedesco e Signorini. In porta, il mister dovrebbe riproporre Bindi, che ha recuperato dall’infortunio. In difesa, invece, Seghi deve sciogliere gli ultimi dubbi. Collacchioni e Bargellini saranno sicuramente in campo, mentre per le altre due posizioni sono in ballottaggio in 4: Trinci, Sabia, De Cristofano e Felici. Considerando che il mister è a corto di quote, è probabile che giochino il giovane Felici al centro e Trinci sulla sinistra. A centrocampo, dovrebbe essere confermato il quartetto Venturi, Flora, Sgarbanti, Brancaccio, anche se il mister resta sul vago. «Vista l’assenza di Sandre, è probabile che giocheranno Sgarbanti e Venturi insieme, anche se hanno caratteristiche simili e nessuno dei due è solito impostare l’azione. Deciderò all’ultimo».

In attacco, Massaro sarà affiancato da Del Prete, che pare in grandissima forma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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