Grande sfida tra i rookie Hardy e McConnell
Da stelle Ncaa a colonne decisive della Tesi Group e del Fileni Coach Michelini, commentatore Rai: «E perché no Saccaggi-Santiangeli?»
PISTOIA
Si fa presto a dire rookie, giocatori presi dai campus "on the road" dell'universo a stelle e strisce, idoli di palazzetti stracolmi, catapultati al di qua dell'oceano in realtà molto diverse dal mondo universitario. Molti ci provano, pochi riescono a confermarsi. Tra questi ci sono Dwight Hardy e Richard "Mickey" McConnell, il folletto del Bronx che fa sognare la Tesi Group e il regista bianco nato in Arizona ma trapiantato in California che martedì sera ha trascinato la Fileni alla vittoria sull' Enel Brindisi. La sfida tra due dei migliori giocatori della scorsa stagione dell'Ncaa (vedi box a lato), domenica arricchirà quella tra Tesi Group e Fileni. La anticipa per noi Stefano Michelini, commentatore della palla a spicchi per RaiSport.
Coach, domenica il Palafermi ospiterà un mini All Star Game di ex Ncaa con Hardy contro McConnell?
«Fatemi dire che Pistoia contro Jesi è la sfida tra i "magnifici sette" visto che entrambe le squadre ruotano sette giocatori. Pistoia ha saputo sostituire il play con la crescita di Saccaggi, la disponibilità di Hardy e la regia occulta di Galanda. Jesi ha un McConnell che, nelle ultime gare, ha impressionato moltissimo. Contro Scafati ha subito 13 falli (segnado 30 punti, ndr), martedì Brindisi ha cercato di chiuderlo con una buona difesa ma lui è un giocatore che sa aspettare il suo momento. Allo scadere del secondo tempino, ha fatto e fatto fare 8 punti decisivi».
Una differenza e una somiglianza tra i due?
«McConnell è un play puro, Hardy è una guardia che gioca play. Giocando insieme si completerebbero a vicenda. Con un fisico non eccezionale, nessuno dei due è Superman, usano i loro corpi normali al meglio. E' un grande segno di intelligenza cestistica».
Si può dire che sono i migliori rookie della Legadue?
«Insieme a Brooks, sempre di Jesi, altro ottimo giocatore. Non mi piacciono i duelli, non siamo in America ma mi piace evidenziare un'altra sfida di questa gara ovvero quella tra Saccaggi e Santiangeli, due ragazzi italiani che si stanno guadagnando minuti importanti».
Il pronostico di Pistoia- Jesi…
«Pistoia è favorita ma Jesi sta vivendo un gran momento trascinata dall'esperienza di Maggioli e Hoover. Mi aspetto una gara tecnica ed ad alto livello».
Qual è la risorsa che Pistoia deve usare da qui alla fine e il limite da nascondere?
«Pistoia ha un equilibrio di squadra perchè fa dei propri limiti, una risorsa e la mano di Moretti è evidente. Il gioco spalle a canestro non è eccezionale ma lo maschera bene. La chiave di volta è il tiro da tre e la sagacia tattica di Galanda. Ma la risorsa di Pistoia è la spinta che società e pubblico sanno dare alla squadra».
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