Il Tirreno

Pistoia

Quarrata, sfida proibitiva nella tana del Pisa Sc

di Lapo Balli

«Sono la squadra più forte del girone, non sono certo queste le nostre partite» I giallorossi di mister Egidio Seghi dovranno fare a meno di tre titolari

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QUARRATA

Dopo due settimane di stop torna il campionato Eccellenza e il Quarrata Olimpia è subito impegnato in un incontro difficilissimo sul campo del Pisa Sporting Club. Per i giallorossi la sfida si presenta davvero proibitiva.

La squadra di mister Roventini, infatti, naviga al terzo posto in piena corsa playoff a quota 35 punti, con 33 reti all’attivo e sole 16 al passivo. I giallorossi di mister Seghi, invece, sono al nono posto, a 28 punti, con 20 reti fatte e 18 subìte. Non ci vuole quindi un genio per capire che occorre l’impresa. «Non sono certo queste – ha commentato in settimana Seghi – le partite del Quarrata. Incontriamo una squadra fortissima, anzi a mio parere in questo momento è la più forte del girone. Sono attrezzati in tutti i reparti del campo e non saprei individuare dei punti deboli».

Parole sacrosante, ma Seghi sa altrettanto bene che la propria squadra, quando non ha niente da perdere, si esalta e la vittoria a Lucca contro la capolista è la prova più evidente. A differenza, però, di quella splendida giornata, questa volta Seghi non può contare sulla formazione titolare. Mancheranno all’appello, infatti, ben 3 titolari: Bindi, Martini e Bargellini. I primi due sono ai box per infortunio – Bindi è quasi completamente recuperato, mentre Martini ne avrà per oltre un mese – Bargellini, invece, è fuori per squalifica. Assenze pesanti, dunque, anche sul piano psicologico perché si tratta di giocatori che in campo, con la propria personalità, fanno spesso da traino per gli altri.

In ogni modo il Quarrata è abituato alle emergenze e Seghi schiererà una formazione ugualmente battagliera, capace di tenere testa a Gori (capocannoniere del Pisa Sporting Club con 13 reti all’attivo) e compagni. In porta, quindi, giocherà Toccaceli che comunque quando è stato chiamato in causa ha sempre dimostrato il proprio valore. Poi difesa a 4 con Trinci sulla sinistra, De Cristofano e Sabia centrali e Collacchioni a destra. Centrocampo a 4 con Venturi, Sandre, Brancaccio e Flora e infine attacco con Massaro e Signorini. Le quote saranno Toccaceli, Venturi e Signorini.

La tattica del mister è quella di far giocare la squadra di rimessa e magari inserire nella ripresa Del Prete che, sfruttando la stanchezza dei locali, può trovare gli spiragli giusti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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