Il Tirreno

Pistoia

«Siamo fuori dai playout, ed è la prima tappa»

Guarda al futuro mister Indiani, orgoglioso della sua squadra infarcita di ben sette quote

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PISTOIA

Nel dopo gara la soddisfazione si taglia a fette: il tanto auspicato poker di vittorie è arrivato, al termine di una gara ben orchestrata da mister Indiani, malgrado le tante assenze. Alle quali il tecnico ha risposto schierando una bella truppa di giovani.

Il primo a complimentarsi è il presidente: «Questo bel poker ci dà ulteriore coraggio – dichiara Ferrari – Quanto al comportamento di questi ragazzi, ribadisco di condividere le mosse del direttore Giovannini e del mister, perché avere un bel gruppo di giovani bravi è quello che ci vuole».

«Abbiamo avuto un solo allenamento per preparare questo impegno – gli fa eco Indiani – Una buona gara. Inizialmente abbiamo provato un assetto con Firenze più arretrato, quando l'abbiamo fatto salire, la gara è cambiata».

Il discorso scivola com'è giusto sui “suoi” giovani, motivo d'orgoglio per il tecnico di Certaldo . «Una soddisfazione in più. Quando ho fatto la formazione e ho dato un'occhiata alla lista mi sono reso conto che i primi sette erano tutte quote, sarebbe curioso andare a vedere in Italia quante squadre della nostra categoria riescono a mettere in campo un 11 così giovane e competitivo».

Il commento più gettonato in sala stampa ha a che vedere con il salto nella zona nobile della classifica. Anche il mister intravede qualche spiraglio: «Eravamo ultimi, ora siamo fuori dai playout, ed è la prima tappa. Aspettiamo a vedere se possono aprirsi altri scenari».

Bomber Taddeucci è rimasto a secco, ma si è meritato ugualmente l'applauso del “Melani”. Il mister lo punzecchia per le due occasionissime («Potevamo vincere 5-0...»), lui gli dà ragione: «E' vero, sulla prima è stato bravo il portiere, sulla seconda forse ho peccato un po' di presunzione cercando quel pallonetto. Per fortuna oggi hanno segnato i centrocampisti, le squadre vere si vedono in questi frangenti».

Eccoli, i marcatori. «Siamo stati bravi a sbloccare la gara e poi a non rischiare più di tanto – dice Reccolani – Una grossa soddisfazione ma dobbiamo stare con i piedi per terra, non perdere la concentrazione».

Firenze è felice per il suo primo gol in arancione: «Sono contento per la bella prestazione, la gara si è decisa quando il mister mi ha spostato in avanti: tutto è andato meglio».

Giacomo Carobbi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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