Il Tirreno

Pistoia

Bassi: «La nostra prova migliore»

Elisa Pacini
Coach Giovanni Bassi
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Coach Giovanni Bassi

Amareggiato Valerio: «Troppo nervosi fin dall'inizio»

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 PISTOIA. A parti invertite, il copione del ritorno del derby è stato lo stesso dell'andata: una gara a senso unico, di cui va dato merito ai vincitori (anche perché la Valentina's ha vinto in maniera più netta di quanto aveva fatto il Green all'andata) anche se i vinti hanno opposto poca resistenza.  Quello che ne ha risentito è stato lo spettacolo, davanti a tantissime persone e un parterre de roi importante, a cominciare dalla presenza massiccia del Pistoia Basket (Maltinti, Toppo e signora e Bongi), a dimostrazione che la società biancorossa riconosce i meriti alle altre realtà della città per quanto danno al movimento pistoiese.  Gli umori del dopo gara non possono che essere opposti. L'euforia giallonera è alle stelle perché la vittoria nel derby sigilla l'affacciarsi della Valentina's nelle zone di classifica nobili, a cui la società ambiva dall'inizio.  «Forse - dice con il filo di voce rimasta Giovanni Bassi, che tra azzeccate rotazioni e incitamento dalla panchina è riuscito a mantenere altissima l'intensità dei suoi - è stata la nostra migliore prestazione stagionale, in difesa e in fase offensiva, dove abbiamo trovato buone cose sia da fuori che da sotto. Un grande applauso a Carlo Azan, che prima della gara stava male: ha avuto anche un piccolo infortunio, ma ha dato lo stesso il suo contributo».  Aspettarsi una vittoria così senza patemi era molto difficile, anche se, oltre alla maggior freschezza, la Valentina's attuale inizia ad assomigliare alla corazzata dipinta ad inizio stagione.  «E' stata una grande vittoria - dice Bassi - abbiamo messo la gara subito sui nostri binari. Non mi aspettavo una gara così, loro hanno giocato giovedì e alla prima difficoltà la stanchezza si è fatta sentire».  Morale sotto i tacchi sulla sponda biancoverde, per aver ciccato fragorosamente un match sentito, dove le fatiche della vittoria di giovedì a Siena hanno giocato molto sulla brutta gara del Green. L'amarezza di Beppe Valerio, soprattutto per l'approccio al match dei suoi, è condita dalla grande sportività che lo contraddistingue.  «Siamo stati troppo nervosi all'inizio - dice - poi era difficile raddrizzarla. La gara era troppo vicina all'altra che abbiamo giocato (giovedì, ndr), ma anche in condizioni normali sapevo che era difficile, perché loro sono in gran momento e la vittoria è meritata».  Nonostante il gap pesante e nonostante il trio Giordano, Azan, Marconato sia ora più che mai un fattore fuori categoria per la Valentina's, nessuno pensa che la differenza tra le due formazioni sia quella espressa dal punteggio finale.  «Non credo nemmeno io - conclude Valerio - In queste due trasferte il nostro obiettivo era fare almeno due punti: ci siamo riusciti a Siena e forse c'è stata anche un po' di rilassatezza dopo quella vittoria. Capita, meglio perdere così che di uno. Si dice così, no?».  Ma non sembra crederci nemmeno lui.

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