Un anno di sport tra glorie e tonfi
Pistoiese in coda dopo il successo in campionato, Tesi Group sugli scudi
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PISTOIA. La promozione della Pistoiese, il primo posto della Tesi Group in LegaDue, i mondiali di Alice Nesti, la A1 conquistata dal Tc Pistoia. Solo con queste voci si potrebbe pensare ad un 2011 radioso per lo sport pistoiese ma, come sempre, c'è l'altra faccia della medaglia. Perché l'ultimo trimestre della Pistoiese è stato disastroso con la sensazione di essere in un hotel piuttosto che in una squadra di calcio, il basket è alle prese con problemi di natura economica che coinvolgono tutti ma la città segue con passione i colori biancorossi. Ed allora cosa aspettarsi dal 2012? Senz'altro risultati positivi sul campo ma, soprattutto, un chiaro segnale di svolta per quanto concerne l'impiantistica sportiva che continua a segnare il passo. Perché non si può avere uno stadio che cade a pezzi, un palazzetto dove ci piove dentro e squadre che giocano in serie A (vedi hockey) costrette a disputare le proprie partite "casalinghe" a Bologna, nuotatrici importanti che non hanno una piscina dove allenarsi o campi di periferia dove da trent'anni ci si fa la doccia in un container. Problemi che dovrà provare a risolvere chi, dalla prossima estate, sarà il nuovo primo cittadino di una Pistoia indietro anni luce rispetto ad altre realtà toscane nell'invogliare le persone a fare sport. (pagina a cura di Elisa Pacini e Saverio Melegari)
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