Italia
L'ex Soragna: «Il contropiede l'arma migliore»
Elisa Pacini
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Lex biancorosso Matteo Soragna 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Quando torna a Pistoia, una visitina al Palafermi la fa sempre. Matteo Soragna, insieme alla moglie Lisa, pistoiese doc, era in tribuna ad applaudire la Giorgio Tesi Group contro Scafati, in una vittoria con cui la squadra di Paolo Moretti si è confermata capolista in condominio con Reggio Emilia (che ha già effettuato il turno di riposo). Intrappolato tra le molte richieste di autografi e foto, a cui non si è sottratto, ha diplomaticamente risposto con un sorriso alla raffica di "ma quando torni a giocare a Pistoia?". A Biella, l'ala lombarda, che ieri ha compiuto trentasei anni e che in A1 ha esordito proprio con l'Olimpia di Dule Vujosevic, nella stagione '95-'96, è uno dei perni della squadra di Cancellieri, terza in classifica. a soli due punti dal tandem milionario Siena-Milano. «Ero in zona e sono venuto con piacere - ha detto Soragna, 30,8', 6,6 punti e 3,8 rimbalzi a match in 11 gare con l'Angelico - Il 27 (oggi l'A1 gioca la 12º giornata, ndr) noi riposiamo, e per questo siamo venuti dalla famiglia di mia moglie per Natale». E' tornato al Palafermi nella gara più incandescente della stagione, i cui, tra alti e bassi, Pistoia e Scafati si sono affrontate con molta intensità. «E' stata una gara particolare - dice Soragna - con tanti falli, così era logico che il punteggio si alzasse. Sicuramente è stata bella da vedere e divertente». Lo spettacolo c'è stato soprattutto nel primo tempino e nella ripresa, mentre nel secondo quarto la sagra dei fischi e dei liberi ha portato in campo a momenti di gara più simili alla lotta greco-romana che alla pallacanestro. Ma come i 2000 del Palafermi, l'ex capitano dell'Italbasket si è goduto il duello a colpi di classe tra i suoi ex compagni azzurri Galanda e Radulovic, e le scorribande di americani come i biancorossi Jones ed Hardy e la guardia ospite Marigney. «Pistoia, quando difende bene - dice Soragna - sa correre, e in contropiede può far davvero male. Da quello che ho visto, è l'arma migliore della squadra. Scafati invece non ha morso quando poteva nel primo tempo. Ma in quel momento c'è stato molto merito di Pistoia che, pur in difficoltà, è rimasta sempre avanti. E questo è stato decisivo ai fini del risultato». I due punti conquistati da Pistoia prima di Natale hanno creato in classifica un piccolo scalino, anche se le prime sette squadre sono racchiuse in soli 4 punti. Dopo qualche giorno di relax tra pandori e panettoni, da oggi probabilmente il mercato tornerà d'attualità in varie piazze (anche a Pistoia per l'innesto ufficiale dell'ex compagno di Soragna a Biella, Tavernari?) e si vedrà se gli equilibri cambieranno. Secondo Soragna, Pistoia può essere protagonista fino in fondo della Legadue? «Lottare per l'A1 non è semplice - dice l'ex simbolo di Treviso, da due stagioni tornato a Biella - La cosa fondamentale è la continuità in tutta la stagione. Se Pistoia la saprà trovare, allora può recitare un ruolo di primo piano».
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