Italia
«Mi aspetto una bella vittoria»
Saverio Melegari
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Il mister arancione Paolo Indiani Pistoiese a Santa Croce, Indiani fiducioso nonostante le molte assenze
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PISTOIA. Di questi tempi è decisamente più facile vincere qualche milione di euro al Superenalotto piuttosto che sapere l'undici titolare della Pistoiese. Ma il bello, se così si può dire, è che alla vigilia del delicatissimo scontro salvezza in casa del Pelli Santacroce, chi andrà in campo non lo sa nemmeno mister Indiani. Non ci sono squalificati, ma la lista di infortunati ed acciaccati è veramente infinita, e lo staff arancione attingerà dal serbatoio della Juniores per arrivare ad avere i canonici diciotto elementi. La sfida. E' inutile dire che mai come in questo turno infrasettimanale servono i tre punti. La Pistoiese oramai è con le spalle al muro, complici le due sconfitte casalinghe consecutive, contro Villafranca e Tuttocuoio. Ma a dirla tutta, il match contro il Pelli potrebbe essere più facile del previsto, visto che i pisani stanno letteralmente smobilitando, complice pagamenti che non arrivano e una società che, di fatto, non esiste. In questo grigiore, però, è arrivato il nuovo allenatore Salvatore Polverino (vedi pezzo a lato), che vuol provare a ritirare su un ambiente depresso ed una squadra oramai composta in larga parte da giovanissimi. Indiani. «Questa volta mi voglio esporre - spiega il tecnico della Pistoiese - e nonostante le difficoltà di formazione mi aspetto una bella vittoria da parte nostra, per togliere così lo zero dalla casella successi in trasferta. Ci sono grossi problemi ed è praticamente impossibile riuscire a recuperare Reccolani, mentre Calanchi verrà provato prima del match, come successo domenica, e non è da escludere di partire con cinque quote anziché quattro, visto che anche De Gori è a letto con l'influenza». Servono come il pane i tre punti per provare a risalire la china. «Più che stupirmi adesso - continua Indiani - ero incredulo di quanto successo quando sono arrivato, con la squadra che girava e vincevamo: ci si sono messi di mezzo infortuni che hanno minato quella che ritenevo fosse la formazione giusta, e tutto è diventato più difficile». Chi gioca. Cinque "under" in campo, quasi tutti in difesa. Davanti a Gaffino, la coppia centrale di difesa sarà Pagani e Ceccherini con Elmi e Cantoni sulle fasce; in mediana di nuovo Ceciarini e Cortese ad impostare con Paolicchi a destra e Bigoni battitore libero dietro Scandurra e Bischeri, sicuro titolare fin dal primo minuto. Vedremo se basterà per prendere tre punti pesantissimi e ripartire verso la salvezza.
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