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Pistoia

Guardiamo il bicchiere mezzo pieno

Guardiamo il bicchiere mezzo pieno

Moretti contento con riserva: «Siamo ancora poco brillanti»

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 PISTOIA. La prova più difficile la Giorgio Tesi Group l'ha superata: battere Verona dopo l'incredibile capitombolo di Reggio Emilia. Ed anche coach Moretti può tirare un sospiro di sollievo perché ha rivisto il carattere giusto della sua squadra. Peccato solo per quel secondo quarto di black out totale che ha rischiato di mandare a gambe all'aria il progetto del match.  Però, poi, i suoi ragazzi sono riusciti ad invertire la rotta e prendere due punti fondamentali che riportano i biancorossi in testa al campionato.  «E' chiaro a tutti - commenta un infortunato coach Moretti (quest'oggi si opera al menisco rotto, in bocca al lupo, ndr) - che non siamo in un momento brillantissimo e tutto era ancora più difficile dal trovarci di fronte una squadra in salute come la Tezenis. Siamo stati poco brillanti nonostante un inizio di match importante ma poi ci siamo seduti: è da lì che ho iniziato a ruotare con maggiore frequenza i giocatori anche perché avevamo Galanda, Gurini ed Hardy - virus intestinale arrivato ieri mattina - con acciacchi importanti. Però voglio vedere il bicchiere completamente pieno e dire che abbiamo sofferto per prenderci questa vittoria condita da grande sacrificio e conquistata grazie all'aggressività mentale che siamo riusciti a mettere addosso a Verona».  Ovviamente c'è anche qualcosa che non è andato. «I canestri concessi a Renzi - continua Moretti - hanno dimostrato un atteggiamento troppo passivo in difesa ma è bene essere chiari: non siamo più brillanti come i primi due mesi anche perché se non ti alleni al top poi il tutto ti si ripercuote in partita». Alla vigilia, però, Moretti si era soffermato anche sulla necessità di lanciare un chiaro segnale ai tifosi ed è puntualmente arrivato.  «Non avevo dubbi - conclude il coach della Giorgio Tesi Group - che i nostri tifosi avrebbero risposto positivamente e non posso che ringraziarli perché sono encomiabili: tutto il palazzetto ci è stato vicino e per noi è una ulteriore iniezione di fiducia».  Parecchio meno soddisfatto l'allenatore della Tezenis, Alberto Martelossi soprattutto quando pensa all'infortunio che ha tolto dal match Shane Edwards. «Dobbiamo valutarlo - spiega il coach scaligero - ma tutto lascia presagire che si tratti di un incidente serio dovuto ad un problema di condensa sul parquet che c'è stata per tutto il match. E' stata una partita vivace ma, onestamente, ci credevo abbastanza di poter riuscire a vincere. Paghiamo ancora una volta un inizio da dimenticare perché quando subisci 27 punti in dieci minuti in una partita che finisce a settanta è difficile vincere: è una pecca grossa, visto che è già successo diverse volte». Saverio Melegari    SACCAGGI 6-  La faccia tosta difensiva c'è ma per arrivare alla sufficienza manca un pizzico di coraggio in più in fase offensiva per andare fino in fondo alle buone idee che il viceplay dimostra di avere.  Quell'ingrediente che potrebbe far lievitare il suo minutaggio ancora Under 10. Qualche fallo di troppo.

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