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«Troppi errori certo ma per recuperare abbiamo dato tutto»
Giacomo Carobbi
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Filippo De Gori in azione 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il suo gol sembrava aver archiviato la doccia fredda del rigore-lampo e impresso la svolta giusta alla partita, invece al rientro dopo l'intervallo è arrivato il 2-1 del solito Scapini a dare la mazzata decisiva al morale della Pistoiese: contro il Villafranca gli arancioni sembrano esser tornati indietro di qualche settimana. Retromarcia che il pubblico del Melani non ha gradito, anche perché nessuno in un momento come questo si sarebbe aspettato una sconfitta. Filippo De Gori non è d'accordo con chi parla di scarso impegno. «E' innegabile che abbiamo commesso degli errori, certe disattenzioni non dovrebbero accadere. Tuttavia, dal punto di vista dell'impegno e della voglia di recuperare, posso garantire che ce l'abbiamo messa tutta. Abbiamo avuto anche alcune occasioni, come il palo di Calanchi e un fallo piuttosto dubbio in area del Villafranca». E i fischi del Melani? «I tifosi hanno le loro ragioni, capisco che si aspettino di più. Sono esigenti? Non c'è da meravigliarsi, siamo stati fischiati anche contro il Forlì, figuriamoci dopo una sconfitta come questa». Sconfitta che sembra più farina del sacco della Pistoiese che non merito degli avversari. «Sapevamo che il Villafranca sarebbe venuto a Pistoia per fare una partita di contenimento, il loro vantaggio dopo due minuti ci ha un po' condizionato. Il calcio è questo: noi partivamo favoriti, ma il campo talvolta smentisce i pronostici. Siamo noi i primi a non essere contenti della nostra posizione di classifica: se mi avessero detto che a dicembre la Pistoiese si sarebbe trovata così in basso, non ci avrei creduto». Non è stata una settimana facile dal punto di vista fisico, in pochi sono riusciti ad allenarsi con regolarità. «Non attribuirei la sconfitta alle condizioni fisiche non perfette di alcuni di noi, che pure sono sotto gli occhi di tutti e non aiutano. Quello che conta è che dobbiamo lavorare ancora di più, perché quello che abbiamo fatto fino ad oggi non è bastato e i fatti stanno a dimostrare che quella che stiamo vivendo è proprio un'annata storta. Se guardiamo alla trasferta di Castelfranco, con quel rigore incredibile a tempo scaduto, ne abbiamo la riprova». Sembrava che con l'arrivo di Indiani i problemi fossero stati pian piano assorbiti. «Il mister sta mettendo a disposizione la sua esperienza per aiutarci ad uscire dai bassifondi, dobbiamo andare avanti e seguirlo con impegno. Non è facile cambiare tre allenatori ed ogni volta adeguarsi alla nuova mentalità: noi lo stiamo facendo, con lui così come con chi lo ha preceduto, mettendocela tutta, perché è nostro dovere e perché tutti abbiamo a cuore le sorti della squadra».
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