IL PUNTO
Quei sessanta del PalaBigi
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I tifosi biancorossi della Baraonda 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Mentre imperversano corsi e ricorsi storici, di rito quando arrivano schiaffi come quello che la Tesi Group ha preso a Reggio (peggior passivo di sempre in Legadue, bottino più misero dei biancorossi dal ritorno nel professionismo), Pistoia prova a guardare avanti. Gli appigli a cui attaccarsi sono due, in primis i tifosi, poi la classifica. Un plauso particolare (giustamente fatto dal presidente Maltinti) va alla Baraonda e alla sessantina di supporter pistoiesi al PalaBigi, che non hanno mai smesso di cantare dall'inizio alla fine. Nonostante la super vittoria della Trenk, è stata la voce dello spicchio pistoiese a bucare gli schermi della Rai. I tifosi hanno cantato per 20' incessantemente per incitare una squadra immobile, mentre, nella seconda parte della gara, hanno provato con un po' di simpatia a tamponare l'agonia in campo cantando "siamo al cinema". L'altro appiglio è la classifica che, non dimentichiamolo, sorride, perché, come ha detto Giacomo Galanda, questa brutta serata "per fortuna conta solo due punti". La giornata. La nona d'andata vedrà Brindisi (appaiata a 12 con Pistoia e Reggio) sul campo di Piacenza, Scafati a Ostuni e Brescia ad ospitare Veroli. Tutto da seguire il derby romagnolo Imola-Forlì, mentre sa di ultima spiaggia la gara tra il fanalino San'Antimo e Bologna. Nell'anticipo delle 12, Jesi ospita Barcellona, che dedicherà alla sua terra colpita dall'alluvione una maglietta di speranza. Riposa Verona, prossima ospite del Palafermi. E.P.
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